Torino: se l’attacco è non pervenuto, ti salva la difesa

Torino: se l’attacco è non pervenuto, ti salva la difesa

Approfondimento / I numeri della difesa del Toro sono da grande squadra, continuare così è un dovere

di Matteo Gabiano

Arrivati alla sosta natalizia si tirano i bilanci di questa prima parte di stagione come è normale. Fin qui gli aspetti negativi sono stati ampiamente sviscerati, ma il Toro, in questi mesi ha fatto vedere anche parecchie cose positive. Uno degli aspetti più positivi del Toro è, sicuramente, la difesa. L’organizzazione difensiva è uno dei marchi di fabbrica di Ventura, ma, in questa stagione, anche i numeri gli danno ragione.

RECORD – Dal 31 luglio, giorno della vittoriosa trasferta svedese col Brommapojkarna il Toro ha giocato 26 partite ufficiali subendo solo 21 gol, meno di uno a partita. Altro dato da sottolineare sono le tante partite che il Toro ha concluso con la porta inviolata, ben 13, il 50% di quelle giocate. L’organizzazione difensiva, a prescindere dagli uomini, ha portato i ragazzi di Ventura a subire solo tre reti in tutta l’Europa League di cui due nella sciagurata trasferta di Helsinki. Questo invidiabile score consente al Toro di essere la quarta migliore difesa dell’intera Europa League, chiaramente a apri merito con altre squadre, ma per una squadra di fatto senza esperienza europea ed all’esordio nella competizione è un ottimo risultato.

CAMPIONATO – In campionato il Toro ha avuto anche qualche partita di buio totale che hanno incrementato la voce dei gol subiti, come ad esempio la trasferta romana o quella genovese in casa della Sampdoria, ma nel complesso 18 gol subiti sono pochi. Sesta miglior difesa del campionato e migliore in assoluto tra tutte le squadre nella seconda metà della classifica, il Toro ha fatto un buon lavoro con la difesa, questi numeri non fanno che confermarlo.

ORGANIZZAZIONE – Come già detto l’organizzazione difensiva è da sempre il marchio di fabbrica di Ventura, questo Toro che fa tanta difficoltà a segnare è una delle creature meglio riuscite al tecnico ligure sotto questo punto di vista. A prescindere dagli uomini, tutti meritevoli, la difesa, rubando una frase molto ripetuta negli ambienti del football americano, “vince le partite, mentre l’attacco vende i biglietti”, la partita di Empoli ne è la perfetta dimostrazione. Un Toro brutto è riuscito a portare a casa un punto importante, visto l’andamento della gara, grazie alla sua difesa che ha creato un muro insormontabile per i ragazzi di Sarri.

Certamente per risalire la classifica servono disperatamente i gol degli attaccanti, ma se i ragazzi di Ventura sanno che in una partita ogni due non si prende gol possono giocare con la testa più libera e cercare il gol con più tranquillità. 

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