Torino-Triestina 2-0 I granata non falliscono

Torino-Triestina 2-0 I granata non falliscono

PRIMO TEMPO. A dispetto delle previsioni Lerda lascia in panchina Sgrigna, l’ex più atteso della sfida, e getta nella mischia dal primo minuto Iunco. Per il numero 10 granata si tratta della prima gara da titolare del 2011, dopo il lungo infortunio che lo ha costretto ai box. Una novità anche per la Triestina, con Dettori preferito a Lunardini. Scelta non particolarmente fortunata quella di Salvioni, visto che proprio…

PRIMO TEMPO. A dispetto delle previsioni Lerda lascia in panchina Sgrigna, l’ex più atteso della sfida, e getta nella mischia dal primo minuto Iunco. Per il numero 10 granata si tratta della prima gara da titolare del 2011, dopo il lungo infortunio che lo ha costretto ai box. Una novità anche per la Triestina, con Dettori preferito a Lunardini. Scelta non particolarmente fortunata quella di Salvioni, visto che proprio il centrocampista dopo un inizio equilibrato regala un pallone d’oro ad Antenucci, che ha solo da superare Viotti con il più facile dei rasoterra. A quel punto il Toro può controllare la gara senza problemi, attendendo la reazione avversaria, e il match si imbruttisce, con nessuna delle due squadre che riesce a costruire occasioni da gol nitide. Per il successivo tiro in porta bisogna attendere addirittura il 35′, quando un cross dalla destra di Iunco viene deviato di testa da Antenucci e chiama Viotti all’intervento in tuffo. Nei minuti successivi da segnalare ancora l’ammonizione di De Vezze, comunque non diffidato, per un fallo da tergo nella metà campo avversaria dopo un mani non sanzionato da Stefanini e un tiro di Gabionetta troppo debole per impensierire Viotti. Al 41′ in contropiede il Toro si rende pericoloso ma Bianchi, servito da Antenucci, non trova la porta. Uno a zero il risultato dopo 45 minuti.

SECONDO TEMPO. Nel secondo tempo il Toro torna in campo trasformato: molta più fiducia ha infuso Lerda nel gruppo, che appariva timoroso sul finale del primo tempo. Toro che subito, dunque, parte forte, con due occasioni ravvicinate (Bianchi con di piede al 2′, Ogbonna di testa al 6′ ben imbeccato da un super De Feudis) con Viotti che si supera. Ma l’assedio granata prosegue. Ancora il giovanissimo portiere della Triestina si supera in più occasioni su Bianchi (al 18′ però è il bomber a colpire veramente troppo centrale di testa) e su Sgrigna che prova a beffare in due occasioni l’avversario su punizione. Intanto, al 24′ e al 33′ il Toro lamenta anche due rigori, di cui almeno uno avrebbe meritato di essere fischiato da Stefanini. La Triestina ci prova poco, e confusionariamente: ma intorno al 35′ sembra vicinissima al goal con Godeas. Nel momento in cui il Toro attacca di più, però, non arriva il goal beffa degli avversari. Ma il raddoppio. Un super Pagano continua a sgroppare sulla fascia, crossa per Bianchi che la da ad Antnucci: il tiro è a colpo sicuro ma la difesa avversaria riesce a mandare in angolo. Sugli sviluppi di questo, al 36′, un’azione simile, sempre dalla destra, vede una grande sponda del Capitano per DE Feudis, che in area stoppa e colpisce di sinistro: è goal (il primo, per lui, con la maglia granata). Subito dopo, al 38′ è RUbinho a fare una super parata Della Rocca in due tempi. Un tiro velenoso che avrebbe riaperto i giochi. La Triestina prova (poco) a farsi vedere. Il Toro amministra. Anche nei 3′ di recupero, senza grandi problemi. Toro che conquista tre punti meritati, dopo una buona prova soprattutto nella ripresa. Per la Triestina si avvicina l’inferno. Per i granata, invece, ci sarà ancora da lottare parecchio. Ma con più fiducia.

(Foto: M. Dreosti)

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