Torino-Udinese: a centrocampo partita combattuta, Vives l’ultimo a mollare

Torino-Udinese: a centrocampo partita combattuta, Vives l’ultimo a mollare

L’analisi / La mediana granata fa quello che può, proponendo qualche spunto e non soffrendo troppo gli avversari. Bene anche Zappacosta

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Vives

Il reparto del Torino che meno ha sfigurato nel match perso ieri contro l’Udinese è sicuramente il centrocampo: la partita è stata combattuta e ricca di palloni recuperati e contrasti sulla linea mediana ed i centrocampisti del Torino sono senza dubbio coloro che hanno interpretato meglio il match, considerando l’eccessiva incertezza del reparto difensivo e l’inconsistenza di quello offensivo. Pur non rendendosi protagonisti di un match memorabile, per lo meno i componenti del centrocampo granata sono stati i più reattivi e coloro che hanno provato fino all’ultimo a creare qualche occasione.

Baselli
Daniele Baselli, dopo il fantastico avvio di stagione, sta vivendo un periodo sotto tono

LA MEDIANA – Ventura sceglie Baselli al fianco di Vives, tenuto a riposo nel match di Coppa Italia e con la fascia di capitano al braccio, ed il rientrante Benassi per comporre la linea di centrocampo: panchina quindi per Gazzi ed Acquah. Se il periodo sotto tono di Baselli continua, con l’ex Atalanta che fatica a mettersi in mostra e a creare pericoli concreti agli avversari pur sbagliando poco con la palla tra i piedi, Benassi è autore di una prestazione a due volti: nel primo tempo parte bene e propone anche un bell’assist a Belotti per quello che sarà l’unico tiro granata nello specchio avversario; cala poi vistosamente fino a scomparire dal gioco nel secondo tempo per poi essere sostituito da Acquah. La mezzala ghanese entra in gioco per fortificare l’assalto finale del Torino ma risulta abbastanza impreciso, pur proponendosi con maggiore frequenza rispetto al capitano dell’Under 21. Una menzione speciale va invece fatta per Giuseppe Vives: ancora una grande prova di sacrificio per il capitano di giornata, che cerca costantemente di illuminare i compagni e dettare i ritmi del gioco oltre a recuperare al solito parecchi palloni; è l’ultimo a mollare.

Zappacosta
Davide Zappacosta in percussione sulla fascia: buona prova per lui contro l’Udinese

LE FASCE – Comincia fortissimo Davide Zappacosta che sembra essere assolutamente ispirato nel primo tempo: tanta corsa e buoni spunti nei minuti iniziali. Nel corso della partita va calando anche lui, ma la prestazione risulta comunque buona e l’esterno granata ha pochi rimpianti: anche in fase difensiva dalle sue parti l’Udinese sfonda poco. Staffetta invece sull’out di sinistra: il centrocampo del Torino è completato su quella fascia da Molinaro ma l’esterno sembra più stanco del solito e, al netto di alcuni anticipi importanti, commette alcuni errori banali; da dividere con Moretti la colpa sulla rete incassata da Perica.  Al 12’ della ripresa lo rileva Danilo Avelar: l’ex Cagliari entra subito bene in partita e fornisce due o tre traversoni col contagiri per i compagni facendosi anche trovare pronto nella gestione del pallone. Il rientro del brasiliano è fondamentale ed il Torino non potrà che trarre vantaggi dalla sua presenza in campo.

2 commenti

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  1. Simone - 2 anni fa

    Io o l’autore dell’articolo abbiamo visto un’altra partita.
    Il reparto peggiore a mio avviso è stato proprio il centrocampo, sia nella fase difensiva (poco aiuto ai difensori) che in quella offensiva (mai una palla giocabile x le punte)

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  2. Lello66 - 2 anni fa

    A me è sembrato invece chetoni i reparti hanno giocato allo stesso modo, MALE!! Il centrocampo non ha assolutamente partecipato ne alla manovra di costruzione e tanto meno in interdizione, sempre in ritardo nel pressing, oltretutto mai nella loro metà campo, la difesa e sempre distratta, e l’attacco non è giudicabile, è poco supportato. Insomma andiamo proprio bene

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