Torino-Udinese, i bianconeri con il 3-5-2 e senza Théréau

Torino-Udinese, i bianconeri con il 3-5-2 e senza Théréau

Verso Torino-Udinese / Colantuono ha adottato lo stesso modulo scelto da Ventura: la sfida sarà accattivante, con particolare attenzione all’attaccante francese

Il Torino e l’Udinese si scontreranno domenica alle 18, allo stadio Olimpico. Il momento è difficile per entrambe le squadre, ma non è una situazione senza rimedio. Sia i granata che i bianconeri hanno subito una sconfitta in Coppa Italia (contro Juventus e Lazio), mentre in campionato la situazione è un po’ diversa: il Torino arriva da tre risultati utili consecutivi (e una partita rinviata), mentre l’Udinese ha colto due sconfitte di fila.

3-5-2 – Ma le due squadre non sono così diverse: infatti utilizzano lo stesso modulo, vale a dire il 3-5-2, che il Torino ha adottato da diverso tempo grazie al mister Ventura, che crede fortemente in questo schieramento. L’Udinese invece è passata a questo modulo grazie al nuovo allenatore, Stefano Colantuono, che lo ha sfruttato bene, affidando le chiavi della difesa a Domizzi e Piris.

Torino FC v Udinese Calcio - Serie A
Cyril Théréau, miglior marcatore dell’Udinese quest’anno, con 5 reti.

THÉRÉAU MATTATORE – Colantuono ha dato invece la responsabilità a Théréau di realizzare il maggior numero di occasioni, e l’ex Chievo ha seguito bene le indicazioni del mister: infatti il francese, in questo campionato, ha messo a segno ben 5 gol, facendo anche due assist (ed uno in Coppa Italia): tuttavia il ragazzo sarà assente, probabilmente, perché alle prese con un infortunio muscolare. Con Di Natale in calo, è stato trovato un buon sostituto, supportato anche da un altro attaccante, tanto desiderato dal Torino: Duvan Zapata. Il colombiano però non sarà presente per la sfida di campionato tra le due squadre: egli è infatti infortunato, e tornerà nel 2016.

Perciò le due squadre si affronteranno con un modulo a specchio, in una sfida importante: Torino e Udinese ce la metteranno tutta per finire bene questo 2015 e per mettere le giuste basi per l’anno prossimo. Il Toro ha bisogno di ripartire in fretta senza guardarsi indietro, se vuole davvero credere ancora in una qualificazione per l’Europa League. Anche se l’Udinese si trova al quindicesimo posto, i granata non dovranno sottovalutare gli uomini di Colantuono, che sanno come far male.

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