Torino-Udinese: Oddo ha delle frecce, ecco come disinnescarle

Torino-Udinese: Oddo ha delle frecce, ecco come disinnescarle

I temi tattici / Aggredire l’ampiezza, sfruttare le palle inattive e non concedere spazio alle ripartenze udinesi: ecco le chiavi del match del Grande Torino

di Redazione Toro News

Come già fatto con la Sampdoria, per il Torino è il momento di studiare con attenzione le peculiarità dell’Udinese, l’avversaria che i granata affronteranno nella 24° giornata della Serie A (domenica, ore 15, stadio Grande Torino). E’ una squadra che Massimo Oddo ha rivitalizzato, raccogliendola ai margini della zona salvezza per portarla a giocarsi l’Europa League: attualmente i friulani hanno 33 punti, come il Torino. Il tecnico ha puntato su una squadra tutta muscoli e gamba, abile nelle ripartenze, che lascia giocare gli avversari per poi provare a punirli negli spazi che concedono. Con un caposaldo sempre ben presente: la difesa a tre, reparto che comunque domenica vedrà l’assenza del leader Danilo, fermo per squalifica. 

AMPIEZZA – Oddo gioca con un 3-5-2, che diventa 3-4-2-1 quando i centrocampisti si inseriscono a turno. Aggredire le fasce, come fatto con la Sampdoria, potrebbe essere un’arma vincente contro una squadra che fa molta densità nella zona centrale del campo, in cui schiera giocatori fisici e dalla buona corsa. Sulle fasce, invece, ci sono i non sempre irreprensibili Larsen e Pezzella; puntare sull’uno contro uno potrebbe voler dire costringere i difensori al raddoppio, inducendoli a liberare spazi al centro per la punta, che sia Belotti o Niang.

RIPARTENZE – Il primo obiettivo del Torino in fase difensiva deve essere il non concedere spazi alle spalle della difesa. Questo perchè l’Udinese vanta dei giocatori rapidi e tecnici – Lasagna, De Paul, i centrocampisti Barak e Jankto – che sanno ribaltare l’azione e aggredire la profondità. Delle vere e proprie frecce pronte a catapultarsi in avanti non appena la squadra recupera il pallone. Le marcature preventive, quando la squadra è in possesso palla, possono essere determinanti per evitare guai.

PALLE INATTIVE – Tornando alla fase offensiva, va sottolineato che l’Udinese sulle palle inattive a sfavore utilizza una marcatura a zona pura, che non è sembrata funzionare al meglio nelle ultime partite. Sono stati subiti diversi gol e altre volte poco ci è mancato per prenderne altri: i vari De Silvestri e Belotti (se giocheranno) possono avere pane per i loro denti su corner e punizioni.

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