Torino-Udinese, storie dal passato: dal ritorno di Pulici alla retrocessione del 2003

Torino-Udinese, storie dal passato: dal ritorno di Pulici alla retrocessione del 2003

Un occhio indietro / Tante le partite che hanno segnato, in un modo o nell’altro, la storia delle due squadre

Torino-Udinese è una sfida densa di storia, carica di anni e di fascino. Come tutti i duelli che si ripetono nel tempo, è caratterizzata da sfide che la distinguono e la distingueranno per sempre: ecco le più significative.

IL RITORNO DI PUPI – Anche le grandi storie d’amore finiscono, e quella tra Paolino Pulici e il Torino si era conclusa nel 1982, al termine del ciclo di Radice, e le strade si separarono dopo 172 gol in maglia granata. Quella che, già allora, era una vera e propria leggenda del Toro ritornò al Comunale da avversario proprio con la maglia dell’Udinese, il 6  febbraio 1983, applaudito e osannato da tutto lo stadio. Puliciclone entrò solo nel secondo tempo e la partita si concluse con un anonimo 0-0, ma sicuramente il risultato, in quel giorno, contava meno.

Pulici ai tempi del Toro
Pulici ai tempi del Toro

LE SERIE – Bastò un gol di Dellafiore a chiudere la peggior striscia negativa in casa del Torino contro l’Udinese. I granata, infatti non vincevano in casa da 7 anni, dal 3-1 targato Lucarelli (doppietta) e Maspero del 2002. Di lì, 3 sconfitte consecutive tra le mura amiche. La striscia migliore, invece, sono le 7 vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia nel periodo che va dal 1985 al 1996, il filotto più lungo, che i friulani non sono riusciti ad imitare neppure in Friuli. A culminare questa serie, il 2-0 targato Rizzitelli e Mezzano.

LA RETROCESSIONE – Torino-Udinese, però, porta anche ricordi infausti ai tifosi granata: era il 3 maggio del 2003, e i granata cadevano in casa per un gol di Iaquinta a 10′ dalla fine. Per gli uomini di Ferri era l’ultima speranza, che non si realizzò: il Torino con quella sconfitta tornò in B dopo solo due stagioni trascorse nella massima serie. Quell’incontro non si giocò, però, al Delle Alpi: dopo gli incidenti della sfida contro il Milan, le restanti partite interne si disputarono tutte in campo neutro. Il match contro i friulani ebbe vita, per la precisione, al Giglio di Reggio Emilia.

Oggi, invece, i granata avranno dalla loro tutto l’apporto dell’Olimpico, a sostenerli in una partita d’importanza capitale per il prosieguo della stagione.

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