Torino, un anno senza Don Aldo Rabino

Torino, un anno senza Don Aldo Rabino

Memorie / Lo storico Cappellano granata si spegneva esattamente lo scorso anno: una perdita ancora incolmabile

2 commenti
Don Aldo, Scudetto Primavera

Un anno fa è scomparso Don Aldo Rabino, un personaggio ultra importante per la storia recente del Torino. Il Cappellano granata ha lasciato i suoi cari a Maen, mentre era al centro O.A.S.I esattamente 365 giorni fa: si è spento verso la mezzanotte, dopo aver avuto un malore. A nulla servirono i soccorsi arrivarti in modo celere, non c’era più nulla da fare (QUI il comunicato di TN).

Il prete è sempre stato accostato al Torino perché egli ha sempre avuto la responsabilità di celebrare la messa in onore degli Invincibili del Grande Torino, ogni 4 maggio: quasi tutti gli appassionati della squadra granata conoscevano Don Aldo, ed erano particolarmente affezionati alla sua figura, che era ed è rimasta comunque un simbolo della fede per il Toro. Ma il Cappellano non era soltanto colui che celebrava la messa per commemorare le vittime della strage di Superga, anzi: egli è stato un faro, un personaggio anche molto attivo nei Toro Club. A Don Aldo è stata anche conferita la cittadinanza onoraria della città di Torino, il 19 gennaio del 2015, per il suo impegno nei confronti dello sport e dei giovani (QUI i dettagli).

Non si può neanche dimenticare la sua presenza e la sua importanza per quanto riguarda il progetto e l’idea della costruzione del nuovo stadio Filadelfia: già nel 2009 lo stesso prete aveva invitato, durante la sua omelia, il presidente Urbano Cairo a ricostruire quella parte della storia granata che era rimasta sospesa. Fu nominato, inoltre, presidente onorario della Fondazione Filadelfia che, oggi, sta lavorando per realizzare il sogno dei tifosi del Toro: lo stesso Cesare Salvadori, ai nostri microfoni, ha ricordato – nel giorno del suo decesso – quanto Don Aldo fosse attivo per la causa granata.

Don Aldo
Don Aldo Rabino, storico Cappellano del Torino

Don Aldo Rabino non è stato dimenticato dal popolo del Torino: infatti, il 4 maggio di quest’anno, Don Riccardo Robella, durante la messa, ha dedicato qualche parola al suo predecessore scomparso. Ma non solo, perché nella giornata di oggi verrà effettuata una messa in ricordo di Don Aldo, a Valdocco (QUI i dettagli).

Anche se lo storico Cappellano del Torino ci ha lasciati un anno fa, il suo ricordo è ancora vivo e la sua figura fa e farà ancora parte del Mondo Granata.

2 commenti

2 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Alberto Fava - 7 mesi fa

    Il ricordo rende Eterni.
    Don Aldo lo sarà .

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Zagor - 7 mesi fa

    Complimenti per il bell’articolo pubblicato. Spero che in futuro il TORO continui a schierare personaggi di questo calibro degni di restare nelle nostre memorie.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy