Torino, un buon viatico per il derby: all’Olimpico le big non passano quasi mai

Torino, un buon viatico per il derby: all’Olimpico le big non passano quasi mai

Approfondimento/ Delle prime 11 in classifica solo la Lazio ha vinto sul campo dei granata

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Torino-Juventus, davanti alla Maratona, con lo stadio tutto colorato di granata. Il Toro tenterà di interrompere il ventennale digiuno di vittorie nel derby davanti al proprio pubblico, su un campo dove in questa stagione tutte le grandi squadre hanno fatto fatica.

OLIMPICO BLINDATO PER LE GRANDI – Cinque vittorie, sette pareggi e tre sconfitte; è questo il bilancio del Torino in questa stagione davanti al proprio pubblico in campionato. Un ruolino di marcia apparentemente normale, se non fosse per una particolarità: tra le prime undici della attuale classifica soltanto la Lazio è riuscita a vincere all’Olimpico di Torino, grazie alle fenomenali invenzioni di un Felipe Anderson in stato di grazia e non senza faticare (i biancocelesti in precedenza si erano imposti a Torino anche in Coppa Italia). Due delle tre sconfitte casalinghe dei granata sono infatti arrivate contro le ‘matricole’ Verona e Sassuolo, per di più nella prima fase del campionato, quando la squadra di Ventura era in difficoltà sotto molti punti di vista e cercava ancora di trovare l’assetto migliore per sopperire agli addii di Cerci e Immobile. Quasi tutte le big invece quando sono arrivate in visita nello stadio dei granata sono state respinte con perdite: hanno pareggiato Roma, Fiorentina,  le milanesi e il Palermo, mentre sono uscite con le ossa rotte Sampdoria, Genoa e Napoli; insomma tutte le grandi della Serie A, esclusa come detto la Lazio di Pioli. Delle squadre della parte sinistra della classifica solo la Juventus non si è ancora presenta allo scontro nell’arena granata e il momento ormai è arrivato. Persino nelle partite europee il Toro davanti al proprio pubblico non ha mai perso: 7 partite con 5 vittorie e 2 pareggi.

RENDIMENTO DI ALTO LIVELLO – Questi risultati sono tutt’altro che casuali e invitano ad avere fiducia per la sfida stracittadina, considerando anche il non esaltante rendimento esterno della Juventus nelle ultime uscite in campionato. Davanti al proprio pubblico il Torino ha tenuto testa a tutte le squadre più forti, imbrigliandole spesso grazie ad un gioco fatto di paziente attesa e di pronte ripartenze, ma anche di abilità nello sfruttare le situazioni favorevoli, ad esempio i calci d’angolo con le incornate di Glik che hanno permesso di conquistare molti punti pesanti. I granata sono anche stati in grado di recuperare la partita da situazioni difficili, come contro la Roma e il Milan, quando gli ospiti si erano portati in vantaggio: la squadra di Ventura non si è mai disunita ed ha rimontato in entrambe le situazioni la partita, portando a casa due pareggi preziosi e meritati.

BUNKER DIFENSIVO – All’Olimpico poi anche la difesa dei granata si è dimostrata più che mai impenetrabile: sono solo 12 i gol subiti in campionato tra le mura amiche. Di meglio hanno saputo fare solo Juventus, Sampdoria e Roma. L’unico dato non positivo sono i gol fatti, solo 16, ma è anche vero che in certe partite, ad esempio contro il Napoli, per sbancare il tavolo è bastata una sola rete, nata in quel caso da un calcio d’angolo regalato dagli avversari. Domenica servirà questo tipo di cinismo e tanta grinta, ma l’andamento del Toro davanti al proprio pubblico dimostra che ci sono le basi per credere di poter uscire dal derby almeno con un punto e chissà forse anche con qualcosa in più!

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