Torino, un girone di ritorno da record

Torino, un girone di ritorno da record

Approfondimento/ Già superati i punti fatti nel girone di andata, rimontate sei posizioni in classifica tre mesi

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Un Toro da corsa, sfrenata e velocissima verso l’Europa. Nel girone di ritorno questo è stata la squadra di Ventura, una macchina quasi perfetta capace di una incredibile rimonta in classifica.

RENDIMENTO DA CHAMPIONS – Quasi due punti a partita, un ritmo da Champions League quello tenuto dal Torino nel girone di ritorno. La vittoria nel derby ha lanciato i granata a soli 2 punti dal sesto posto, ma soprattutto ha confermato lo splendido andamento della squadra di Ventura nella seconda parte di stagione. Il Torino nel girone di ritorno ha conquistato 25 punti in appena 13 partite: sono già tre in più dell’intero girone di andata, con ben 6 partite giocate in meno. Lo scorso anno, con Cerci e Immobile, nelle prime 13 partite del girone di ritorno il Toro di punti ne aveva conquistati 19, sei in meno di quelli ottenuti quest’anno, e sembrava già un’impresa; c’è poi da far risaltare la non piccola differenza che in questa stagione il Torino ha avuto anche gli impegni dell’Europa League e che le 4 partite ‘clou’ (i sedicesimi e gli ottavi di finale contro Athletic Bilbao e Zenit) sono capitati proprio in pieno girone di ritorno, senza che la classifica dei granata risentisse troppo del doppio impegno (forse solo la sconfitta di Udine è completamente ascrivibile alla ‘deconcentrazione da coppa’).

BIG BATTUTE A RIPETIZIONE – Non solo tanti punti però, ma anche vittorie di grande prestigio, sfatando tabù ultra ventennali: dal 25 gennaio in poi il Toro ha sconfitto l’Inter a San Siro, ha umiliato 5-1 la Sampdoria, ha battuto il Napoli, pareggiato con la Roma e vinto il derby. Una serie di imprese impressionanti per una squadra che solo fino ad un anno fa soccombeva sempre o quasi contro le ‘big’ o presunte tali. Quelle scelte come esempio non sono partite prese a caso; lo scorso anno 5 delle 6 sconfitte patite dal Torino nel girone di ritorno arrivarono proprio contro Juve, Inter, Roma, Samp e Napoli: il miglioramento è sotto gli occhi di tutti.

RIMONTA SUPER – Tutti questi splendidi risultati sono serviti a confezionare una rimonta incredibile, passata forse un po’ sotto traccia sui media nazionali ma che merita invece di essere ricordata: alla fine del girone d’andata il Torino era 13esimo, distante 8 punti dal sesto posto in classifica e 9 dal quinto. Con una costanza di risultati incredibile (terza miglior squadra nel girone di ritorno dietro Lazio e Juventus) Ventura e i suoi ragazzi hanno pazientemente ricucito il distacco, sfruttando al meglio i passi falsi altrui e portandosi adesso al settimo posto in classifica con solo 2 lunghezze di distanza dal sesto e 3 dal quinto. In piena corsa per tornare in Europa League anche l’anno prossimo, tenendo anche presente un calendario che è favorevole e presenta ormai un solo scontro diretto, quello di Genova contro la squadra di Gasperini (quella a San Siro contro il Milan sarà un sfida difficile ma ci pare esagerato considerarlo uno scontro diretto). E’ vietato perdere la concentrazione proprio adesso, ma tenendo questo ritmo ancora per un mese per il Toro l’Europa non è certo solo un sogno.

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