Torino: una lancia spezzata a favore di Gaston Silva

Torino: una lancia spezzata a favore di Gaston Silva

Focus on / Il giovane uruguagio ha passato un’intera stagione a fare il ‘cerotto’ altrui: nel finale sarà importante vederlo nel suo ruolo naturale, al posto di Moretti

8 commenti
Gaston Silva

Gaston Silva gioca in ruolo non suo, riadattato, fa il possibile. É un calciatore molto disponibile, terzino perfetto per la difesa a quattro, centrale naturale nella linea a tre. Analisi, parole parafrasate, firmate Giampiero Ventura.

Il ragazzo, arrivato la scorsa stagione, ha giocato probabilmente il dovuto ma in una posizione non proprio nelle sue corde. Infatti, da laterale esterno di una linea a cinque, Gaston Silva difende come meglio riesce lo spazio, ma non ha mai la forza e la rapidità di pensiero per aggredire la metà campo altrui con i giusti modi e i giusti tempi.

Preso in mezzo dall’infortunio di Avelar e dalla condizione non sempre tambureggiante di Molinaro, il ragazzo non ha mai fiatato e si è prodigato nel ruolo di ‘cerotto’, pronto a tamponare le zone scoperte (e ferite) del campo.

Ora, come ammesso tra le righe dallo stesso Ventura, verrà il tempo di tornare a giocare nel suo ruolo: purtroppo a sole tre giornate dalla fine. Ossia quello di centrale difensivo, marcatore al posto di Moretti, del quale sulla carta sarebbe il naturale sostituto.

Per la Gaston Silva, quindi, potrebbe presto arrivare il momento per mettersi davvero in discussione con un occhio proiettato al futuro. Nel suo caso – sebbene il calciomercato possa sempre riservare qualche sorpresa – molto probabilmente ancora sotto l’ombra della Mole.

Verifiche importanti dal punto di vista tecnico e tattico, con l’uruguaiano che a questo punto darebbe anche al Senator Moretti la possibilità di rifiatare per qualche minuto. Il centrale ex Genoa e Valencia, infatti, è sino a questo momento il giocatore più utilizzato di tutta la serie A, con le sue 34 presenze da titolare e oltre 3000 minuti sulle gambe.

In un’annata deludente sotto più punti di vista, quindi, spezziamo una lancia in favore di Gaston Silva: un giocatore che se non altro ce l’ha messa tutta…

8 commenti

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  1. Seagull'59 - 1 anno fa

    Invece di una lancia spezzata per G. Silva, diamo il giusto e grande tributo al giocatore più utilizzato della serie A: Moretti! Un grande e serio professionista che, alla sua età, ha saputo dimostrarsi all’altezza della situazione, salvo in rare eccezioni. Lui è da prendere solo ad esempio, mentre il giovane “fuori ruolo” non ha saputo invece dimostrare le sue qualità e, soprattutto, ha straperso la concorrenza con Moretti, per cui panca lunga e pedalare…

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    1. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

      Con tutto il rispetto per quel gran giocatore e ripeto gran giocatore che è Moretti, non parlerei di confronto perso per G.Silva in quanto non è mai stato almeno quest’anno provato in quel ruolo, vuoi o non vuoi questo ragazzo nel suo ruolo naturale è stato capitano della nazionale vice campione del mondo under19 dunque non un troiaio qualunque, non penso che se fai giocare lo stesso Moretti, Glik o Maksimovic nel ruolo che ha giocato G.Silva quest’anno possono dare di più.

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  2. Ospunda - 1 anno fa

    Dovrebbe giocare nella posizione di Moretti, ma sia mai! È ancora un poppante, verso i 28 anni gli diamo qualche spazio in più.

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  3. Pimpa - 1 anno fa

    Sicuramente non avrà giocato nel suo ruolo naturale e altrettanto sicuramente sappiamo attribuire con certezza la responsabilità di questo fraintendimento.
    Se il suo ruolo non è quello nel quale è stato impiegato, mi viene da chiedere perché non sia stato fatto giocare nel suo ruolo visto che era chiaro dalla partita di andata col Carpi, e ripeto dalla partita di andata col Carpi, quale sarebbe stata la nostra stagione, quale era la qualità della nostra rosa.
    Ora sono tutti buoni a scrivere, a campionato finito: io, che sono un modesto conoscitore di calcio ma grandissimo tifoso del Toro, lo avevo detto dopo quella partita, e l’ho continuato a scrivere durante tutto il campionato, a mano a mano che aumentavano i commenti sul forum, della pochezza della nostra squadra, della deludente campagna acquisti fatta su presunti giovani di poco carattere, poca prospettiva e di altrettanto poca dose di tecnica, della finale mediocrità del nostro allenatore, denotata proprio dal fatto che a quasi settant’anni ha raggiunto il suo vertice professionale al Toro, absit iniuria verbis, dopo non aver combinato un accidente nulla in tutta la sua carriera.
    Il fatto che Ventura non abbia capito tanti mesi fa che si trovava per le mani una squadra composta quasi esclusivamente di modesti calcianti dalla quale non c’era da aspettarsi niente di buono è una ulteriore dimostrazione della sua inettitudne e del suo poco coraggio nel far giocare un “giovane” come Silva per prepararlo al suo ruolo da titolare.
    Evento, questo, che mi fa scorrere un brivido lungo la schiena, ma che almeno avrebbe avuto una spiegazione in termine di percorso di crescita come gli piace tanto ripetere, sempre a sproposito.

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    1. aterreno - 1 anno fa

      Infatti piu’ che altro io con ventura/petrachi/cairo ce l’ho per la campagna di riparazione.
      ci voleva veramente poco (tipo 3 innesti) per sistemare la baracca, invece no, si e’ insistito.

      Errare humanum est, perseverare autem diabolicum.

      Ovviamente il perseverare andra’ oltre, rinnovando un bel po’ di contratti e poi riconfermando il nostro timoniere rincoglionito genovese.

      Lo so gia’ che mi incazzo quest’estate, passando le giornate tra calciomercato.com, questo sito e la gazzetta a sperare in qualche cambio di rotta, lo so gia’ che va a finire male..

      Ed e’ quello che questo campionato mi avete tolto CVP: la speranza, di una partita giocata bene, di una prospettiva.

      E’ tornata durante Roma-Torino e come una fiammella di una bombola ormai vuota si e’ spenta contro il Sassuolo.

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  4. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

    Infatti, non è ne Maldini ne Nesta ma poveraccio lo vuoi far giocare nel suo ruolo, idem per Acquah non è un costruttore è un distruttore se lo fai giocare mezzala diventa un distruttore del nostro gioco, io lo vedrei diga davanti alla difesa.

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    1. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

      Ma noi siamo semplici tifosi, non conosciamo il calcio, non conosciamo i percorsi di crescita, non conosciamo le conoscenze….

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    2. aterreno - 1 anno fa

      Un po’ pericolo davanti alla difesa..

      correre corre per cui gli allenamenti dovrebbero essere passaggio in corsa e da fermo

      e poi come disse ranieri a uno dei suoi del leicester ‘ ogni tanto non correre ‘ altrimenti perdi lucidita

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