Torino, una rinascita che può (e deve) continuare

Torino, una rinascita che può (e deve) continuare

Approfondimento / I granata hanno iniziato con Palermo, ora serve la continuità

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Il Torino ha colto una vittoria contro il Palermo nella giornata di domenica, col punteggio di 1-3 al “Barbera”. Ma adesso non si può parlare di rinascita già compiuta, ovviamente, ma i granata hanno messo un importante mattoncino per ricostruire un Toro solido: in questo modo si possono scacciare tutte le preoccupazioni e riuscire a concludere degnamente questo campionato, dopo un momento di crisi importante. Ormai alcuni obiettivi, come l’Europa League, sono quasi un sogno, ma il Torino può fare ancora bene e togliersi qualche soddisfazione.

UN ATTACCO RITROVATO – Così sembra: a vedere la prestazione di Immobile e Belotti contro il Palermo è stata una sensazione comune, non solo per la vittoria, ma anche perché l’attaccante napoletano ha ritrovato il gol su azione, mentre l’ex Palermo non ha segnato, ma è andato molto vicino all’obiettivo. Perciò, preso atto di questa considerazione, si può dire che la squadra possa ripartire anche da questo fattore, che non è affatto da sottovalutare. I due giovani attaccanti possono essere l’arma in più di questo Torino, che dal punto di vista realizzativo non ha particolarmente convinto quest’anno.

Andrea Belotti è andato più volte vicino al gol questa domenica, senza riuscire a finalizzare al meglio
Andrea Belotti è andato più volte vicino al gol questa domenica, senza riuscire a finalizzare al meglio

UNIONE – Si dice spesso che “l’unione fa la forza”. Questo detto è forse adatto per il momento del Torino, che è riuscito a rimanere compatto senza farsi influenzare dalle critiche (a volte) eccessive, che rischiavano di disgregare il gruppo. Ora, però, contro una squadra come il Carpi, non bisogna fallire, ma restare tranquilli e coesi, proprio come a Palermo. I granata possono rimettere in piedi una stagione che stava prendendo una brutta piega, ma certamente senza cali di tensione, e senza preoccupazione. La squadra può tornare ad essere competitiva: il passo successivo? Battere il Carpi e pensare subito alla gara successiva per dare continuità a questa rinascita.

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