Torino, una vittoria che può fare la differenza

Torino, una vittoria che può fare la differenza

L’analisi a mente fredda / I tre punti con l’Inter possono essere fondamentali: la fine del campionato può regalare ancora qualcosa

Il Toro ha vinto, non una partita qualsiasi, bensì uno dei match più complicati degli ultimi otto in campionato: sono tre punti sssenziali per la squadra di Ventura, che adesso può guardare la classifica da un altro punto di vista, più tranquillo, senza dubbio. La vittoria è stata bella, perché arrivata in rimonta e con un gol dalla persona che non ti aspetti (Molinaro), in un campo che non ti aspetti, ovvero la Scala del Calcio, San Siro. Questo però, deve essere un punto di partenza.

FUTURO – Lo sguardo del Torino adesso deve essere al futuro, senza dubbio: ci sono partite importanti, quasi fondamentali, che possono cambiare il corso della stagione. I due prossimi avversari saranno Atalanta e Bologna che, all’andata, furono una specie di chiave di Volta : il Torino sconfisse infatti entrambe, senza subire gol. Al momento servirebbero due prestazioni proprio come quelle, che darebbero un gusto senz’altro molto più dolce a questa Serie A granata, che stava diventando sempre più cupa. Ora la palla viene passata ai giocatori granata.

INIEZIONE DI FIDUCIA – Senza ombra di dubbio battere l’Inter ha caricato, oltre che l’ambiente anche lo spogliatoio, che può sfidare l’Atalanta nel prossimo match con grane foga e, per di più, n casa, per andare a caccia di punti che stravolgerebbero la classifica: ora il Torino non ha nulla da perdere, ma tutto da guadagnare, e quindi può giocare spregiudicato, come ad inizio anno, e accumulare molti punti. Queste sono tutte ipotesi che, se dovessero concretizzarsi, potrebbero realmente cambiari le sorti di questa Serie A del Torino: le partite incombono, e i giocatori sono pronti a scendere ancora in campo, per confermare la vittoria di San Siro. Ci vorrà coraggio, tenacia e grinta: ci vuole il vero Toro.

5 commenti

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  1. prawda - 2 anni fa

    Dalla partita dell’andata con il Carpi questa squadra viaggia con un ritmo da retrocessione, cosa puo’ cambiare questa vittoria che, per onesta’ andrebbe riconosciuto, nasce piu’ dal suicidio dell’Inter che da meriti nostri. A Milano ho continuato a vedere una squadra incapace di costruire e che ha subito anche con due uomini in piu’. Non ho visto e tanto meno letto critiche particolarmente cattive in questi lunghi mesi, che se da un lato e’ positivo, dall’altro e’ anche il segno che la tifoseria ha compreso molto bene che un ronzino non puo’ diventare mai un purosangue. Cambia qualcosa arrivare decimi, undicesimi o dodocesimi? Personalmente continuo a pensare che questa sia stata l’ennesima annata deludente, che la tanto sbandierata crescita a parole, nei fatti sia totalmente inesistente, che ormai siamo diventati a tutti gli effetti una provinciale non solo per la gestione della societa’ ma anche per i tifosi che si entusiasmano per un nono od un decimo posto.

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  2. maxmurd - 2 anni fa

    Può regalare qualcosa, soprattutto se tutti quegli pseudo tifosi che già ci vedevano in B la smetteranno di rompere i maroni a Ventura e alla squadra, che li lascino davvero giocare in pace e sereni.
    Allora potrà arrivare qualche risultato, non dico EL, ma recuperare la parte sx della classifica certo che si può.

    Ripeto, se li lasciamo lavorare in pace.

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    1. gian.ca_817 - 2 anni fa

      Certo, magari festeggeremo un decimo posto in campionato con caroselli di macchine e bagni nelle fontane…

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    2. ddavide69 - 2 anni fa

      Lavorare in pace ? Ma guarda che questi sono professionisti !

      Mica penserai sul serio che vengano a leggere le cazzate che spariamo su questo forum o su altri ??

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    3. RDS- toromaremmano - 2 anni fa

      Forse se non si lasciavano “lavorare in pace” non si vinceva e ci ritrovavamo davvero in B, ma questi sono professionisti… e se giocano a Roma o Milano dove le contestazioni sono più forti che a Torino che fanno smettono di giocare al calcio?

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