Torino-Verona, Jansson alla prova Toni

Torino-Verona, Jansson alla prova Toni

Il duello / Poco spazio per lo svedese, ma la condanna a dover risultare decisivo. Oggi l’avversario è di quelli da incubo

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Jansson

Non è facile la vita di Pontus Jansson. Anzitutto, perché essere il sostituto naturale di Glik comporta, inevitabilmente, il vedere poco il campo, a causa della costanza di prestazioni del capitano granata. Secondo, perché in quelle poche volte che si ritrova a guidare la difesa deve affrontare avversari di livello. Luca Toni, per fare un esempio.

Già, perché oggi, vista la squalifica del centrale polacco, sarà lo svedese a dover contenere il centroboa scaligero, un compito non certo facile: nonostante l’età che, impietosa, avanza, Toni rimane uno dei migliori attaccanti italiani nel difendere palla, nel giocare di sponda. Sebbene la vena realizzativa, complice anche qualche acciacco fisico, sia andata in calando rispetto agli ultimi, inaspettati anni, l’ex Fiorentina rimane il pericolo pubblico numero uno in casa Verona, tanto che Delneri, alla vigilia della partita, non ha nascosto di volerlo utilizzare come titolare inamovibile, pur in una finestra di mercato movimentata in casa gialloblù (leggi QUI le dichiarazioni complete).

Jansson in Torino-Udinese: finora, unica presenza da titolare in campionato quest'anno
Jansson in Torino-Udinese: finora, unica presenza da titolare in campionato quest’anno

Nel contenerlo, Jansson dovrà sfruttare ogni sua abilità e approfittare di ogni singolo errore. La chiave sarà, ovviamente, il gioco aereo, sia sui lanci lunghi sia sui traversoni: se sui secondi, infatti, bisognerà impedire a Toni di girare il pallone verso la porta, sui primi il compito principale sarà quello di impedirgli di sviluppare la manovra scaligera, aprendo per gli esterni o offrendo la sponda alla seconda punta. Non sarà semplice soprattutto per un giocatore che, finora, ha visto il campo solo in 4 partite in stagione, di cui due di Coppa Italia. La prima in campionato, d’altronde, fu proprio a Verona, quando subentrò all’infortunato Avelar. Le prestazioni di Jansson non sono mai dispiaciute, e vincere oggi questo duello potrebbe far salire le quotazioni del centrale svedese.

1 commenti

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  1. Theblizzard - 1 anno fa

    A Verona Avelar si era rotto ed oggi forse sarà in panchina! Mai visto un recupero così mal gestito per un menisco! Infine aggiungo che se Jansson oggi dovrà superare una gran prova contro un 40enne che rientra dopo un mese di stop allora cosa dovrà fare quando incrocerà gente del calibro di Higuain? Diamo a Toni il giusto peso di ex grande attaccante!

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