Torino, vincere con le grandi deve tornare una bella abitudine

Torino, vincere con le grandi deve tornare una bella abitudine

Approfondimento / Il Toro dopo lo scalpo all’Inter deve dimostrare di aver maturato esperienza e malizia e riprendere a far paura alle grandi come un tempo

Nell’ultimo periodo, quello coincidente con l’era Ventura, il Toro ha trovato un’identità di gioco ed una consapevolezza dei propri mezzi che prima raramente si era vista. Il grande neo della gestione del tecnico ligure era sempre stato l’incapacità di vincere contro le grandi di questo campionato.

In questi anni con Ventura alla guida il Toro ha fatto punti contro squadre appartenenti all’alta borghesia del campionato come Lazio e Genoa, ma mancava l’acuto contro una delle big a prescindere dalla posizione di classifica o dallo stato di forma dell’avversario. Le prestazioni non sono mai mancate, ma vuoi per sfortuna, vuoi per inesperienza i tre punti non erano mai arrivati. Tanti i pareggi importanti, che hanno contribuito in maniera decisiva al raggiungimento degli obiettivi del Toro, ma i pareggi non fanno la storia come le vittorie.

Domenica contro l’Inter il tabù è caduto, il Toro ha battuto una delle grandi nobili della Serie A rompendo un sortilegio che stava diventando piuttosto lungo. L’ultima vittoria contro una squadra di primissimo piano era stata a Roma, nel campionato 2006/2007 contro una Roma già seconda alle spalle dell’imprendibile Inter, anche quella fu una vittoria per 1-0. La partita fu decisa dall’ex Roberto Muzzi che, al tempo, militava nelle fila del Torino. Nelle stagioni 2007/2008 e 2008/2009 il Toro aveva battuto per ben tre volte su quattro confronti il Napoli, una volta anche al San Paolo, ma quel Napoli era una squadra appena risalita in Serie A e, nonostante la presenza in attacco di Lavezzi e Hamsik, quella squadra non è la grande che è il Napoli è adesso.

Questa considerazione sulle vittorie contro le big deve servire a far capire come il Toro abbia finalmente ritrovato lo spunto decisivo per dare punti anche nelle partite in cui parte inferiore sulla carta, spunto che era mancato negli anni precedenti. Ventura ha portato al Toro la capacità di vincere contro le piccole, contro quelle squadre che sono inferiori ai granata sulla carta e questo è uno dei più grandi meriti del tecnico ligure, però al tifoso fa sempre piacere vincere contro una grande. Contro l’Inter il Toro ha spezzato un sortilegio, l’auspicio è che fare punti con le grandi nobili del campionato non torni ad essere un episodio raro, ma diventi un bellissima abitudine. 

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