Torino, Vives e quell’autorete ‘sospetta’ contro la Lazio

Torino, Vives e quell’autorete ‘sospetta’ contro la Lazio

Calcioscommesse / Il regista sotto accusa per frode sportiva dalla Procura di Cremona, nei prossimi mesi si andrà a giudizio

Il mondo del calcio italiano torna a tremare, infatti la Procura di Cremona ha notificato ieri ai diretti interessati il decreto di chiusura delle indagini riguardanti il calcioscommesse. Il filone su cui indagava il pm DI Martino con la sua squadra è quello che vedeva coinvolti Stefano Mauri, Cristiano Doni, Giuseppe Signori e Antonio Conte tra gli altri. 130 coloro che hanno ricevuto la notifica di fine indagine tra loro un nome nuovo: Stefano Colantuono, allenatore dell’Atalanta indagato per fatti risalenti al 2011 quando era già sulla panchina della formazione orobica.

Per quello che riguarda il Toro l’unico attualmente tesserato che risulta nella lista degli indagati è Giuseppe Vives. Il centrocampista granata è finito sotto l’occhio del procuratore in merito alla partita Lecce-Lazio 2-4 del 22 maggio 2011 ultima di campionato, Vives vestiva la maglia del Lecce e siglò un’autorete in quell’occasione. Il Lecce era già salvo, mentre la Lazio era in corsa per un posto in Europa ed aveva bisogno dei tre punti. La Lazio si dimostra superiore e vince con merito, ma il gol che chiude la partita è di Vives al 18′ della ripresa, gol che, però, arriva nella porta sbagliata. L’autogol del numero 20 granata non ha niente a che vedere con la famosissima scivolata goffa di Andrea Masiello in Bari-Lecce, ma è solo una maldestra e sfortunata deviazione di un calcio d’angolo alle spalle del proprio portiere. 

Va detto fin da subito che nell’immediato Vives non rischia squalifiche o altre sanzioni proprio perchè ha ricevuto solo la notifica di chiusura delle indagini, notifica che il pm deve mandare a tutti coloro i quali sono iscritti nel registro degli indagati. Al momento Vives è sotto indagine per frode sportiva, come il CT della Nazionale Antonio Conte per i fatti risalenti ai tempi in cui allenava il Siena. La decisione del GIP difficilmente arriverà con questo campionato ancora in corso, i tempi sono stimati intorno ai sei mesi, poi spetterà al giudice decidere se disporre l’archiviazione od il rinvio a giudizio. Nel frattempo il Toro può godersi un buon Vives come quello visto a Verona, potendo contare su un ottimo giocatore da tenere in considerazione nelle rotazioni degli uomini a centrocampo.

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