Torino-Zenit, Shatov: “Hulk? Più forte di Iron Man”. Ma attenzione a SuperGlik

Torino-Zenit, Shatov: “Hulk? Più forte di Iron Man”. Ma attenzione a SuperGlik

Verso Torino-Zenit / Il centrocampista russo ha risposto alle domande di alcuni fans ed è sicuro della forza del compagno “supereroe”. Anche il Torino, però, può contare sul suo speciale giustiziere..

In un epoca dove i super eroi sono diventati tendenza in moltissimi aspetti della vita quotidiana, il calcio non poteva fare eccezione. Givanildo Vieira de Souza, ad esempio, è il vero nome dell’attaccante che tutti conosciamo come Hulk: il padre del brasiliano, grande appassionato del supereroe verde, vide non si capisce quale somiglianza tra suo figlio e l’alter ego di Bruce Banner, e vista la grande potenza fisica del piccolo Givanildo, soprannominò il ragazzo Hulk.

Cresciuto calcisticamente in Giappone, patria dei più disparati supereroi, il giovane attaccante non cambiò più soprannome e non venne accostato a nessun altro giustiziere della fantasia. In questi giorni, però, il suo compagno Oleg Shatov ha risposto alle domande di alcuni fans sul sito ufficiale dello Zenit San Pietroburgo, e una di queste, naturalmente, riguardava proprio Hulk. “E’ più forte Hulk o Iron Man?” chiede senza peli sulla lingua il sedicente tifoso; secca la risposta di Shatov: “Probabilmente Hulk”. 

Prima d’interrogarci sul dubbio spessore di una dichiarazione del genere, è bene ricordare come, senza soprannomi, un super eroe lo ha anche il Torino: forza fisica impressionante, uno stacco di testa formidabile e un’ incurabile allergia nei confronti di tutti i colori che non siano il granata. Stiamo parlando di Kamil Glik, il supereroe senza super poteri chiamato, insieme ai compagni, a fermare la furia di Hulk domani sera, in un Olimpico gremito e voglioso di vittoria.

Che sia Iron Man o Hulk a vestire la numero 7 dello Zenit, la partita di domani vedrà scontrarsi due potenze calcistiche in campo, con due super-uomini a guidarle: da una parte il brasiliano pagato 40 milioni dal Porto, dall’altra il polacco quotato pochissimo, che si sta prendendo una rivincità dopo l’altra contro i detrattori a suon di gol e scivolate.

L’auspicio è che in questa storia di “supereroi”, il destino saprà distinguere tra “buoni” e “cattivi”, e per una volta possa tendere una mano a Capitan Glik e compagni, perché Hulk, per quanto sia “forte”, non può fare paura a questo Toro.

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