Toro, 9 punti al traguardo

Toro, 9 punti al traguardo

Meno nove. Non sono i gradi registrati la scorsa notte bensì i punti che mancano alla salvezza virtuale del Torino. I tre raccolti ieri valgono triplo: per il gioco espresso, per la conquista dell’undicesima posizione ai danni del Chievo e perchè arrivati contro una diretta concorrente….

Meno nove. Non sono i gradi registrati la scorsa notte bensì i punti che mancano alla salvezza virtuale del Torino. I tre raccolti ieri valgono triplo: per il gioco espresso, per la conquista dell’undicesima posizione ai danni del Chievo e perchè arrivati contro una diretta concorrente. Insieme al Toro, sorridono Cagliari e Genoa.

 

CASA TORO – E’ cominciato nel migliore dei modi il trittico di partite fondamentali che dirà molto sulla stagione granata. Superato l’esame Atalanta, ora tocca a Cagliari e Palermo. Tre sfide salvezza, tre settimane di fuoco per i Ventura boys. Sette punti su nove disponibili è l’obiettivo del tecnico. Ampiamente alla portata salvo cali di tensione, mentre in fondo prende forma il trio di squadre che dovrà lottare fino all’ultima giornata.

 

SORRISI GIALLOBLU – Il Cagliari strappa una vittoria fondamentale contro un Pescara molle e arrendevole, collezionando così il sesto risultato utile consecutivo. I prossimi avversari del Torino sono in forma e spingono gli abruzzesi in una crisi sempre più nera. Il Toro dovrà fare attenzione ad un Sau in grande spolvero. I biancoazzurri gettano alle ortiche una partita di capitale importanza e ha sorpreso l’atteggiamento di alcuni giocatori, come sottolineato dal presidente Sebastiani il quale ieri ha anche aggiunto che ”Bergodi, nonostante il momento difficile, non si tocca”. Bravo ma anche fortunato il Genoa che supera l’Udinese a Marassi. La cura Ballardini sembra portare i primi frutti. I pareggi con Parma e Juventus e la vittoria con la Lazio sono di buon auspicio per una salvezza tranquilla che sembra alla portata.

 

UN PUNTO E VIA – Per motivi diversi, un punticino importante lo raccolgono sia la Sampdoria che il Chievo. I blucerchiati dovevano essera la vittima sacrificale per riaprire definitivamente la corsa scudetto ma Delio Rossi e i suoi collezionano un’altra buona prestazione e escono indenni dal San Paolo. Importante invece per i veronesi era non perdere. Missione riuscita e risultato minimo acquisito. La corsa alla salvezza di Corini è un elogio al proverbio ‘chi va piano, va sano e lontano’.

 

SCONFITTE AMARE – Chi recrimina invece è il Palermo. La prima vittoria di Malesani sembrava alle porte ma ai siciliani gira tutto storto e il punto raccolto a Verona serve a ben poco. L’impresa salvezza per i siciliani si fa sempre più ardua. Discorso simile per il Pescara, i quali dovranno anche fare a meno del talento di Weiss nella prossima sfida con la Lazio, espulso per un fallo di frustrazione. Anche il Bologna, sconfitto a Catania, rimane fermo al palo ma può tutto sommato tirare un sospiro di solievo perchè laggiù, ad eccezione del Genoa, non ne approfitta nessuno. Mai in questo campionato i punti tra la terzultima e la quartultima erano arrivati a quattro. Una bagarre che il Toro da lassù osserva dallo specchietto retrovisore.  

 

Lorenzo Bodrero

(foto Dreosti)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy