Toro, a Parma trasferta difficilissima

Toro, a Parma trasferta difficilissima

In vista della difficile trasferta di domenica a Parma, il Toro si guarda indietro con rimpianto al misero punticino contro il Palermo. Perché al Tardini, contro i ducali a pari punti con i granata, non sarà certo facile portare punti a casa.
 
In vista della difficile trasferta di domenica a Parma, il Toro si guarda indietro con rimpianto al misero punticino contro il Palermo. Perché al Tardini, contro i ducali a pari punti con i granata, non sarà certo facile portare punti a casa.
 
DUCALI IN CRISI – A maggior ragione perché Ia squadra di Donadoni vive un momento di crisi profonda. I ducali infatti non vincono da otto turni: l’ultima vittoria risale alla gara dell’Epifania contro il Palermo, dopo di che sono arrivati tre pareggi e cinque sconfitte. Così la stagione degli emiliani ha subito un deciso cambio di prospettiva: da squadra rivelazione che, fino a fine 2012, sembrava pronta addirittura a lottare per un posto in Europa, a squadra normale che deve pensare prima di tutto a raggiungere la famigerata quota 40 punti.
 
DONADONI SERENO – Il tecnico Roberto Donadoni è comunque tranquillo e, nella conferenza stampa di oggi alla ripresa degli allenamenti, ha analizzato così il momento della sua squadra: “Serve più grinta e determinazione, non possiamo continuare a sbagliare tante occasioni da gol. Perdiamo partite non tanto per la bravura dei nostri avversari, piuttosto per mancanze nostre”. Poi sulla sfida di domenica: “Il Toro è una buona squadra, che ha saputo risalire in classifica, non dovremo regalare nulla, aumentando attenzione e concentrazione. Mancherà Cerci? Il Toro ha altri giocatori di qualità”.
 
ASSENZE – Se da una parte Ventura quindi dovrà far a meno degli squalificati Cerci e Meggiorini, oltre che all’infortunato Jonathas, il Parma si presenta con quasi tutti a disposizione. In dubbio Mariga, fuori Santacroce, da valutare le condizioni di Coda, dopo la botta subita al Ferraris contro la Sampdoria. Nessun calo di concentrazione anche in casa granata, anche perchè all’andata i gialloblu espugnarono l’Olimpico per 3 a 1: bisogna ricominciare a dare continuità ai risultati, per raggiungere al più presto la matematica certezza di aver conquistato la salvezza.
 
Emanuele Olivetti 
(foto Dreosti)
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