Toro, a Pescara per non sbagliare: in palio non solo i tre punti

Toro, a Pescara per non sbagliare: in palio non solo i tre punti

Verso l’Adriatico / I ragazzi di Mihajlovic cercano la prima gioia esterna, per trovare equilibrio tattico e psicologico

6 commenti

La classifica sarebbe bene non guardarla mai, in qualsiasi condizione, all’alba della quinta giornata di campionato. Ma per il Torino, sarebbe fare un torto a sé stesso non dare uno sguardo veloce alla graduatoria e ricordare – a mo’ di memento mori – che le ultime (e sinora uniche) due trasferte di questo campionato sono terminate con una sconfitta. A Pescara è ora di invertire il trend, sia per mettere tre punti in cassaforte, ma soprattutto per una questione di testa, di non secondaria importanza.

Questo mini-ciclo di partite iniziato con l’Empoli e che terminerà il prossimo week-end con la Roma, presenta nella propria metà la sfida contro il Pescara, all’Adriatico, tana dei ragazzi di Massimo Oddo. Sarà una gara dal valore specifico importantissimo per i ragazzi di Mihajlovic, chiunque siano gli interpreti scelti dal tecnico a calcare l’erba domani sera: davanti, infatti, ci sarà una squadra che ha dimostrato sì un buon calcio, ma assolutamente alla portata dei granata, che non hanno ancora vinto lontano dalle mura amiche e che cercano un equilibrio tattico e psicologico che la partita contro i biancazzurri può dare, in caso di risultato positivo.

Oltre i tre punti, insomma, Pescara-Torino appare già come uno snodo discretamente importante per il cammino di un Torino che deve ancora mostrare la propria vera natura sul campo, per cercare di rendere “fattuali” ed attuabili quegli obbiettivi giustamente dichiarati a parole.

6 commenti

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  1. menkheperra - 3 mesi fa

    Infatti, ad oggi, il Pescara gioca meglio di noi e viste le ultime uscite non lo reputo alla nostra portata … spero di essere smentito.

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  2. Luigi 71 - 3 mesi fa

    Con la forma fisica attuale dei giocatori e tenuto conto della totale assenza di un’idea tattica di gioco il Pescara non solo non è alla nostra portata ma un pareggio sarebbe già un ottimo risultato!

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  3. Pimpa - 3 mesi fa

    Perché Atalanta Empoli e Milan non erano assolutamente alla portata?
    Farebbe piacere leggere commenti tecnici seri e obbiettivi.
    L’equilibrio tattico lasciamolo alle squadre che hanno un allenatore, non al Toro.
    Purtroppo è vero che il Toro è e sarà per l’ibero campionato, a meno che il nostro “allenatore” non venga cacciato a pedate nel sedere al più presto, solo botte casino e corsa (per modo di dire, visto che contro l’Empoli nel secondo tempo nessuno si muoveva più).
    Con questa squadra e con questo allenatore,bene che vada,arriviamo nella stessa posizione dell’anno scorso.

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  4. carlitomarinell_38 - 3 mesi fa

    Mi sta simpatico Sinisa . Forse anche persona potrebbe piacermi, ma per adesso come allenatore è un gran casino. Eravamo una squadra, forse a volte un po noiosa, ma organizzata . Adesso solo casino, corsa e botte…..

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    1. frOllo - 3 mesi fa

      A me non è neppure simpatico come persona, figurati!

      Ma ho deciso di passarci sopra e tifare per lui e per tutti i ragazzi nel bene del Toro.

      Sono d’accordo che sembriamo una squadra di LegaPro in quanto ad organizzazione in campo e scelte tecnico-tattiche.

      Può capitare a tutte le squadra di passare dei momenti no ed avere confusione totale (vedi di gobbidimerda, con tutti i loro campioni, ad inizio campionato l’anno scorso).

      Speriamo di trovare in fretta la rotta e che la sfiga (infortuni) la smetta di perseguitarci.

      Da parte ns. facciamo il ns. “dovere” di tifosi: allo stadio sostegno incondizionato, nessuna contestazione aperta ne dopo la partita ne alla Sisport, almeno per ora: sarebbe solo delleteria. Se vogliamo criticare sfoghiamoci al bar con gli amici o su internet, anche qui su Toronews.

      Poi, aggiungo un ultima cosa: non ripetiamo lo spettacolo “poco edificante” di esultare quando un ns. giocatore esce in barella … eccheccazzo …noi non siamo gobbi!

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      1. Alberto Fava - 3 mesi fa

        Ciao, non commento tutto il tuo post su alcuni punti non sono d’accordo.
        Mi limito all’ultima parte riferita all’esultanza quando uno dei nostri esce in barella, qui non hai solo ragione , ma ne hai da vendere.
        Se qualche essere ignobile gioisce per una disgrazia del genere ( tipo Molinaro per capirci), merita che la stessa disgrazia moltiplicata x10 si abbatta su di lui, o meglio sulla persona che gli sta più a cuore.
        Magari così forse arriverebbe a capire, ma ne dubito comunque.
        FVCG sempre

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