Toro, abbiamo fame di futuro

Toro, abbiamo fame di futuro

Buonanotte granata/ L’avventura europea per il Toro è finita giovedì. Ora rimane l’euforia e la voglia di costruire il futuro

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Non so a voi, ma a me succede spesso, dopo una serata di festa, con la mente ancora appannata e brilla grazie ad un buon barbera, di provare tanta tanta fame. Sarà il vino o l’entusiasmo, non so, ma quello che è certo è che finchè non metto qualcosa sotto i denti, la serata non può dirsi conclusa. Ecco come mi sento ora, nel mio animo granata: brilla e affamata.

L’esperienza europea è stata un sogno, i risultati sono stati sorprendenti e la coesione che ha dimostrato la squadra è stata davvero impressionante. Mister Ventura ha tirato fuori il massimo da ciò che aveva a disposizione, e questo non può essere che un punto di partenza per quello che questo Toro si merita. Ecco di cosa ho fame ora: futuro. Domani a Parma, incontriamo una squadra che al momento è sotto gli occhi di tutti per i fatti penosi che stanno accadendo, e, anche se sarebbe facile infierire, posso solo alzare le braccia di fronte a tanta bruttura. Quel mondo, che ha tentato di infangarci con sterili accuse solo pochi mesi fa, in seguito all’esclusione dall’Europa, si sta sgretolando e a farne le spese non ci sono solo i calciatori o i tifosi, ma persone che hanno fatto di quello la loro vita e il loro lavoro. Anche loro cercano il futuro. Da lunedì, a tutti loro, potrò solo augurare il meglio.

Per quello che riguarda il nostro percorso, è indispensabile tornare a fare punti in campionato, per inseguire quel domani che ci spetta, sperando davvero tanto in una programmazione seria da parte della società, in grado di dare al Toro tutto il meglio. Ripartendo dalle basi, mettendo punti fermi su giocatori essenziali e su elementi ritrovati che stanno facendo la differenza e, soprattutto, non privandoci delle pedine preziose che stanno costruendo questo presente. Presidente, non ci tolga questi mattoni. Se davvero la serata di giovedì le ha lasciato qualcosa, rifletta e agisca al meglio per il Toro.

Da mesi noi viviamo questi colori ai 200 all’ora, ed è un brivido che non ha prezzo. Ma viaggiare sempre a questa velocità può farci schiantare. Bisogna pensare con concretezza alla destinazione, calmare il battito, godersi le curve, per poi accelerare di nuovo al momento giusto, quando arriverà. Perchè ogni chilometro è importante, ogni punto ci avvicina alla meta, ogni partita va vissuta con i piedi saldi a terra a tenere quel cuore che palpita e sembra voler già fuggire al prossimo traguardo.

Questa fame di futuro va saziata con solidità, solo così potremo ancora abbandonarci a quei sogni che ci fanno volare.

Buonanotte granata..

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