Toro, ad un passo dai 3 punti

Toro, ad un passo dai 3 punti

Settima giornata di campionato: come sempre tanti episodi e personaggi come protagonisti. Il Toro per l’ennesima volta va vicino ai 3 punti ma non riesce a mantenere il risultato fino al triplice fischio, nel frattempo la Roma vola e rifila la settima vittoria consecutiva all’Inter che secondo voi dopo aver preso…

Commenta per primo!

Settima giornata di campionato: come sempre tanti episodi e personaggi come protagonisti. Il Toro per l’ennesima volta va vicino ai 3 punti ma non riesce a mantenere il risultato fino al triplice fischio, nel frattempo la Roma vola e rifila la settima vittoria consecutiva all’Inter che secondo voi dopo aver preso 3 gol in casa contro chi dovrà giocare?

Il Toro, e poi ci toccherà il Napoli, che scavalca facilmente il Livorno anche senza il bomber Higuaìn.

 

ALESSIO CERCI – Non vorrei essere ripetitivo e dilungarmi ma di certo deve essere citato: Mustafi gli nega il gol con un grande intervento nel primo tempo, quando si trova a tu per tu con Da Costa e segna il gol del momentaneo vantaggio. Per Alessio un bel caffè, perchè sta diventando un piacere quotidiano, di quelli che prendi la mattina prima di iniziare una bella giornata.

 

DANILO D’AMBROSIO – Si impegna e corre sempre tantissimo, procura il rigore passando con un dribbling in mezzo a Obiang, Mustafi e facendosi atterrare da Palombo completamente ubriacato da D’Ambrosinho. Proprio per il bravo Danilo una bella Caipirinha, drink pestato di chiara provenienza brasiliana.

 

GERVASONI – Ehm… Allora, iniziamo col dire che per giocare al calcio bisogna permettere di farlo. Fischia ogni singolo contatto di qualsiasi entità, arbitra male forse non aiutato dai suoi collaboratori, prende decisioni che sul momento sembrano sbagliate e poi si rivelano mostruosamente sbagliate. Concede un rigore al 93′ con questa dinamica. Eder si mette davanti a Glik e sviene in seguito a un probabile sgambetto di un piccione del Marassi, il polacco salta con le mani in alto come nei migliori film quando precede la frase ”questa è una rapina” e Gervasoni indica il piccione, scusate il dischetto. Questo l’episodio più evidente ma ci sono altre situazioni a dir poco discutibili. Per lui niente alcool ma solo un bel centrifugato con carota.

 

SERGENTE GARCIA – Arriva a Milano davanti alla squadra nerazzurra da capolista, la sua Roma subisce pochissimo in campionato e segna tanto, questo vale la settima vittoria consecutiva. La difesa si muove benissimo, Gervinho, Florenzi e Totti là davanti padroneggiano e mettono in ginocchio gli uomini di Mazzarri che saranno ospiti all’Olimpico la prossima giornata. Per Garcia un buon Negroni, cocktail inventato a Milano dal sapore deciso in vista della prossima pausa del campionato.

 

Per questa settimana il cocktail che consiglio è il cocktail Martini, quello di James Bond per intenderci ,un drink deciso dove il Gin la fa da padrone a dispetto di quello che può far pensare il nome. Lo faremo in versione Hemingway, ancora più secco e si prepara così:

 

Raffreddare la coppa Martini

Riempire un mixing glass con del ghiaccio

 

0,5 oz di Dry Vermouth

2 oz di Gin

 

Mixare (non shakerare) gli ingredienti nel mixing glass e guarnire con oliva.

 

Buona bevuta!

 

 

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy