Toro, anche Gazzi è pronto al ritorno

Toro, anche Gazzi è pronto al ritorno

La sgambata di ieri contro l’Asti (vinta 8-0 dai granata) è servita a Giampiero Ventura, oltre che a mescolare le pedine e provare nuovi assetti tattici – soprattutto in difesa – in vista della super-sfida contro l’Inter, anche per…
La sgambata di ieri contro l’Asti (vinta 8-0 dai granata) è servita a Giampiero Ventura, oltre che a mescolare le pedine e provare nuovi assetti tattici – soprattutto in difesa – in vista della super-sfida contro l’Inter, anche per testare la condizione atletica ma soprattutto mentale di due giocatori che si possono considerari a tutti gli effetti nuovi acquisti del Torino: Vitor Barreto e Alessandro Gazzi. Il Torino è stata la società più penalizzate dalle sentenze del calcioscomesse e ben tre giocatori, cosa ormai nota, sono stati squalificati: Gillet, Gazzi e Barreto.

Se per il primo l’agonia durerà ancora 3 anni e qualche mese, per il brasiliano e il rosso centrocampista il periodo di squalifica è ormai agli sgoccioli. Finalmente per loro, come uomini e calciatori, e finalmente anche per il tecnico Ventura, che dalla sfida contro l’Inter avrà due opzioni in più sulle quali fare cieco affidamento. Ventura ha voluto testare i due giocatori nella partitella di ieri e la coppia ha fornito risposte più che positive. Il brasiliano si è messo subito in mostra, segnando un gol e dando segni di grandissima vitalità e voglia di ritornare in campo. Cosa che farà, a meno di clamorose sorprese che, francamente sembrano impossibili, già domenica prossima contro i nerazzurri. L’infortunio di Larrondo è stata una brutta tegola e Ventura potrà contare su un rinforzo in più in un reparto che fa ancora fatica ad aggiustare la mira.

Quindi, non solo Barreto. Anche Alessandro Gazzi scalpita per ritornare a giocare. Prima, però, dobbiamo fare una piccola digressione e andare indietro con la mente alla scorsa stagione, quando l’impronta tattica del Toro era il 4-2-4. Gazzi giocò 34 partite, risultando determinante, per gli equilibri della squadra e del centrocampo, tanto quanto Alessio Cerci in attacco. Gazzi è l’uomo ideale, lo sappiamo e lo abbiamo visto, per interpretare il ruolo di mediano in un centrocampo a due, ma perde in gran parte le sue caretteristiche se inserito in una linea a 5, come quella che Ventura ha deciso come modulo base per questa stagione. Il centrocampista non vede l’ora di tornare e già ieri nella partitella ha risposto presente. Il mister, adesso, è piacevolmente in difficoltà nelle scelte a centrocampo, potendo disporre di ben 7 giocatori diversi e polivalenti. L’unica condizione è che a Gazzi venga concesso lo spazio che merita, per le doti tecniche e umane che ha dimostrato in questo anno e mezzo a Torino. Del resto, sperperare un patrimonio come questo, sul quale la società ha creduto molto, sarebbe solamente controproducente.

Federico Lanza
(foto Dreosti)
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