Toro, Antonino Asta: capitano di mille battaglie e simbolo granata

Toro, Antonino Asta: capitano di mille battaglie e simbolo granata

Figurine Granata / L’ex esterno e capitano granata, oggi mister del Feralpisalò, compie 46 anni

Antonino Asta nasce ad Alcamo, in provincia di Trapani, il 17 Novembre 1970. Cresciuto calcisticamente nelle squadre  minori della provincia milanese si riesce ad affermare nel calcio professionistico  nel Monza.

6 ANNI DI TORO – Nel suo biennio in biancorosso, nelle annate dal ’95 al 97, si mette in mostra con 7 gol in 60 presenze e attira su di se gli interessi del Toro. Nel 1997, l’esterno, giunge in granata. Con la maglia del Torino addosso, Antonino, collezionerà in tutto 128 presenze impreziosite da 7 gol. Furono per lui 6 anni molto intensi dal ’97 al 2002, interrotti solo da una breve e sfortunata parentesi al Napoli nel 2000. Il Toro fu per lui una piazza speciale e la più longeva della sua carriera calcistica. La fascia da capitano al braccio e buoni colpi sul campo hanno permesso al “Garrincha di Alcamo” di instaurare un ottimo feeling con il tifo granata. E’ ricordato da molti appassionati come uno degli ultimi “veri” capitani del Cuore Toro. Tutto cuore, umiltà, tremendismo e generosità sia in campo che fuori.

RITORNO DA ALLENATORE – Dopo aver concluso la sua carriera da calciatore nel 2004 nel Palermo, Antonino ritorna al Toro nel 2005, dopo il fallimento societario, in veste di allenatore delle giovanili e figura di riferimento per i giovani granata. Allenerà prima gli allievi e poi, dal 2009 al 2012, la primavera ottenendo buoni risultati. Negli anni successivi alcune esperienze nelle serie minori italiane. Oggi è allenatore del Feralpisalò.

Oggi ricordiamo il 46° compleanno di Antonino Asta, giocatore e capitano che occuperà sempre un posto speciale nel cuore dei tifosi del Toro.

Nicolò Muggianu

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