Toro beffato! Finisce 4-3 a Cagliari

Toro beffato! Finisce 4-3 a Cagliari

 E’ impossibile trovare le parole per descrivere quello che è successo a Cagliari, in una partita senza spettatori, di quelle che alla fine dici “se la racconto non mi crede nessuno”. Invece, purtroppo, è tutto vero: un buon Toro viene…
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 E’ impossibile trovare le parole per descrivere quello che è successo a Cagliari, in una partita senza spettatori, di quelle che alla fine dici “se la racconto non mi crede nessuno”. Invece, purtroppo, è tutto vero: un buon Toro viene clamorosamente beffato e perde 4-3, chiudendo la partita in 9 contro 11, con due rigori subito contro e uno a favore. Non basta il solito ottimo Cerci, la fantastica prova di Darmian e la grinta di capitan Bianchi. Un arbitraggio discutibile e un Ogbonna in giornata no condannano i granata. La prima frazione termina col Cagliari avanti per effetto del rigore di Sau, causato proprio da Angelo, su cui poco prima non era stato fischiato un penalty solare. Nella ripresa però il Toro inizia in maniera travolgente e in 10′ ribalta la sfida, prima con una meravigliosa conclusione al volo di Cerci e poi con un tocco da due passi di Stevanovic (ottima prova la sua) che punisce un’uscita disastrata di Agazzi. Ispiratore di entrambi i gol uno splendido Darmian. Il Toro trova spazi a volontà e pare fatta, ma i cuori granata lo sanno che rilassarsi è pericoloso, e così ecco che Conti di testa batte Gillet, ma metà del gol è della difesa, che dorme e lascia il figlio del grande Bruno solo in area. Poi gli ultimi minuti, degni di Hitchcock: Ogbonna conclude la giornata abbattendo Pinilla in area: rigore e rosso. Lo stesso Pinilla trasforma e poi dopo un minuto l’episodio più assurdo di tutti: Diop, entrato da trenta secondi è espulso per una manata a Conti, del tutto involontaria. In 9 contro 11 il Toro si butta avanti, gettando nella mischia anche Menga, e trova il rigore del pari al 92′: trasforma cuore di Capitano Bianchi. Gli dei del calcio però oggi avevano la sciarpa rossblù, e cosi al 95′ arriva il gol di Conti, che in relatà è uno sfortunatissimo autogol di Glik. Peccato, ma la beffa di oggi deve servire da lezione per imparare a gestire meglio le partite future. Se si è avanti a venti minuti dalla fine le sfide vanno chiuse ad ogni costo.
 
 Matteo Senatore
 
(foto Dreosti)
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