Toro, con il Milan in attacco buona prova di Amauri, ma è troppo isolato

Toro, con il Milan in attacco buona prova di Amauri, ma è troppo isolato

Focus on / L’attaccante granata lavora bene di sponda e lotta su tutti i palloni, ma non trova il sostegno dei compagni

Prova decisamente opaca domenica sera per gli attaccanti granata in quel di San Siro. Orfano degli infortunati Maxi Lopez e Quagliarella, il reparto offensivo di Ventura presentava la coppia obbligata composta da Amauri e Martinez.

E proprio il primo ha disputato una buona gara, lottando su ogni pallone, guadagnando falli, facendo da sponda e cercando spesso e volentieri gli inserimenti dei compagni (vedi il tacco a smarcare Molinaro in occasione dell’espulsione di Zaccardo), senza però trovarli. Nella prima frazione, su un invitante cross proveniente dall’out di destra, viene anticipato all’ultimo da Abbiati che gli toglie la palla dalla testa.

Questa, per Amauri, non è certo stata una stagione esaltante: poco spazio, soprattutto ad inizio stagione, un solo gol in campionato nella goleada contro la Sampdoria e due in Europa League, contro Helsinki e Copenaghen (su rigore).

Ora però, con gli infortuni di Quagliarella e Maxi Lopez, nell’ultima gara casalinga contro il Cesena avrà l’occasione per colpire ancora, e per congedarsi nel migliore dei modi dai suoi tifosi, che nonostante il tanto discusso passato bianconero hanno imparato ad apprezzarlo per l’impegno , la grinta e la disponibilità messi in campo in ogni occasione: quando è stato chiamato in causa Amauri si è sempre fatto trovare pronto, diventando uomo spogliatoio e accettando di buon grado anche la panchina.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy