Toro, con la Lazio per invertire il trend stagionale e ritrovare il sorriso

Toro, con la Lazio per invertire il trend stagionale e ritrovare il sorriso

Verso Torino-Lazio / La sfida di domani sera si prospetta ben diversa rispetto a quelle d’andata e di gennaio in Coppa Italia: l’obiettivo è riprendere a far punti prima dell’appuntamento europeo con lo Zenit

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In attesa della gara di ritorno con lo Zenit, il Toro ha quasi terminato la sua preparazione in vista della partita di campionato con la Lazio. L’incontro di domani sera si preannuncia molto complicato per una lunga serie di ragioni che spaziano dal buon periodo della compagine capitolina, reduce da 4 vittorie consecutive e a ridosso del terzo posto, al difficile momento di forma psicofisica degli uomini di Ventura, sconfitti due volte negli ultimi 7 giorni dopo un filone di risultati positivi cominciato il 6 dicembre scorso e terminato proprio in occasione della trasferta di Udine di una settimana fa.

PRECEDENTI STAGIONALI NON FAVOREVOLI, MA ORA E’ UN ALTRO TORO – Torino e Lazio si sono già affrontati due volte nell’attuale stagione. In ambo le circostanze, i biancocelesti sono riusciti ad avere la meglio: un 2 a 1 in campionato all’andata e un 1 a 3 in Coppa Italia tra le mura amiche dei granata. Rispetto alla partita di coppa dello scorso 14 gennaio, comunque, la situazione è decisamente cambiata per il Toro: Glik e soci sono da poco tornati a conoscere la parola sconfitta, vero, ma proprio in seguito al sopracitato confronto sotto la Mole, match nel quale la Lazio ha ampiamente meritato il passaggio del turno, i granata hanno inanellato una lunga serie di grandi prestazioni culminata con la storica impresa del San Mames.

RIPARTIRE DALLA LAZIO PER RITROVARE IL SORRISO – La formazione di Pioli, quindi, merita sicuramente di essere rispettata e in un certo senso anche temuta, ma il Toro non è più quello quasi demotivato e distratto di due mesi fa, tanto meno quello timido e poco brillante visto a Roma nel mese di ottobre. Il pesante 2 a 0 subito in terra russa e il precedente 3 a 2 del Friuli rappresentano due brutte battute d’arresto (soprattutto per le modalità con cui sono arrivati ambo i risultati), ma non devono indurre i granata a demotivarsi e a perdere fiducia nelle loro mai scontate risorse e potenzialità.

UN SUCCESSO SCACCIAPENSIERI, ASPETTANDO LO ZENIT – L’esito della sfida di ritorno con lo Zenit, infatti, dipenderà anche dalla partita con la Lazio di domani sera, un appuntamento non semplice, ma in certo senso perfetto per tornare a far punti in campionato, chiudere il discorso salvezza e preparare psicologicamente al meglio il difficile impegno europeo in programma giovedì prossimo. In un momento della stagione come quello attuale, abbassare ulteriormente la guardia potrebbe risultare un errore fatale, una leggerezza che rischierebbe di minare la serenità dell’ambiente e di tutti i giocatori. Proprio per tale ragione, domani il Toro non può permettersi altri passi falsi. L’obiettivo è, quindi, quello di rilanciarsi con un’importante reazione sotto il profilo dell’atteggiamento e del carattere.

Solo in questo modo le ambizioni stagionali non cambieranno volto: solo superando i due difficili ma non insormontabili ostacoli chiamati Lazio e Zenit.

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