Toro, con Stefanini bilancio in equilibrio

Toro, con Stefanini bilancio in equilibrio

di Alessandro Brunetti

 

Il bilancio con Stefanini recita un perfetto equilibrio: due vittorie, due sconfitte e quattro pareggi. Il fischietto di Prato ha arbitrato l’ultima vittoria in trasferta degli uomini di Lerda, quell’1-0 sul campo del Portogruaro che sembrava avere dato una piccola svolta (perlomeno nel solco della continuità) al cammino del Toro.  

Una curiosità: quest’anno Stefanini ha diretto il Torino solo contro formazioni venete e sempre in trasferta:  con il Cittadella, alla seconda giornata del campionato, partita persa 2-1 con rete di Iunco e papera colossale di Morello; con il Padova, a due giorni dall’Epifania, quando la Befana portò in dono il bellissimo gol del pareggio di Bianchi e con il Portogruaro, l’ultima (illusoria) vittoria dell’undici di Lerda, prima del disastroso trittico con Atalanta, Vicenza e Livorno.

Nicola Stefanini non è, dunque, un arbitro nuovo in casa granata: prima di quella sciagurata Torino-Salernitana 2-3 dello scorso campionato, era un vero e proprio portafortuna per i piemontesi.

0-1 in Triestina-Torino del 2004 con goal di Massimo Marazzina; 0-0 contro il Bari nel 2005, al primo anno di Cairo presidente; e poi due 1-1 casalinghi contro Parma (alla prima di nuovo in A, con rete di Stellone al fotofinish) e, l’anno successivo, contro il Catania con rete di Malonga dopo quella clamorosa traversa in rovesciata di Nicola Ventola. Insomma, una media punti sicuramente buona.

Adesso arriva la trasferta di Frosinone, dove è tornata a splendere lo “stellone” dell’ex di turno, Roberto Stellone,  salito agli onori della cronaca per gol splendidi come quello contro il Varese.

 

(foto di A. Dreosti)

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