Toro, contro il Palermo non sarà una gara come le altre

Toro, contro il Palermo non sarà una gara come le altre

Ventura e suoi sono convocati all’Olimpico per quella che potrebbe già essere la vera prova finale. La sfida contro il Palermo non può essere considerata una gara come tutte le altre. E infatti non lo sarà. Perché la squadra del rientrante Gasperini – e su questo è stato…
Ventura e suoi sono convocati all’Olimpico per quella che potrebbe già essere la vera prova finale. La sfida contro il Palermo non può essere considerata una gara come tutte le altre. E infatti non lo sarà. Perché la squadra del rientrante Gasperini – e su questo è stato scritto tanto e si potrebbe scrivere ancora di più – scenderà in campo per disputare la prima delle 12 finali che l’attendono da qui alla fine del campionato. E se è vero che le partite si giocano in ‘due’, il Toro non potrà certo tirarsi indietro. 
Per questo Toro-Palermo non può e non deve essere vista come una partita qualunque. Gli avversari scenderanno in campo consapevoli che una sconfitta, a questo punto del campionato e contro una rivale diretta per la salvezza, risulterebbe fatale. E ai granata questo dettaglio non è certamente sfuggito.
L’occasione è ghiotta, perché una vittoria permetterebbe al Toro di affossare, in maniera quasi definitiva, almeno una delle contendenti per la permanenza in serie A. E allo stesso tempo darebbe all’animo granata quella scarica d’adrenalina necessaria, per affrontare con coraggio e serenità la trasferta di Parma.
Insomma, oggi Ventura e i suoi devono scendere in campo e giocare come sanno, dimostrando una volta per tutte di meritare questa permanenza nella massima serie. Onorando così la storia, omaggiandone la piazza. 
Sì, perché non solo il Toro, ma anche i tifosi meritano il dovuto rispetto.
 
Manolo Chirico (parlane con me su twitter @ManoloChirico)

(foto M.Dreosti)
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