Toro, contro l’Atalanta per ritrovare il volto d’inizio stagione

Toro, contro l’Atalanta per ritrovare il volto d’inizio stagione

Doppia-faccia / Sei giornate da sogno, poi altrettante di magro bottino: i granata si preparano per la trasferta di Bergamo, con la voglia e l’obiettivo di tornare a sorridere

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Il Torino sta per affrontare il tredicesimo turno di Serie A, e arriva alla partita di domenica occupando l’undicesimo posto della classifica con 15 punti guadagnati. Ma bisogna analizzare le 12 partite di campionato in un modo particolare: dividendo il campionato in due volti. Infatti i granata hanno giocato i primi 6 incontri perdendo solo una volta e riscuotendo 13 punti: fino a quel punto il Torino aveva un passo che rispettava i canoni di entrata in Champions League. Senza alcun dubbio si può definire come una partenza ottima della squadra di Ventura.

LA CRISI – Ma dopo quel periodo, di grande gioia e orgoglio in casa granata, c’è stato un arresto, molto brusco, che ha permesso al Torino di prendere soltanto 2 punti in 6 giornate. Dopo la partita di Modena, contro il Carpi, il Toro è andato in difficoltà, ha perso quella brillantezza che aveva dimostrato a tutta Italia in poco più di un mese, scoprendo personaggi interessanti (Baselli, Zappacosta). Ai granata, però, molti risultati vanno stretti, come quello contro il Genoa: infatti dopo una bella rimonta, è arrivata la beffa negli ultimi secondi, che ha tagliato le gambe ad una buona prestazione.

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Daniele Baselli, protagonista di un avvio di campionato emozionante con 4 gol

LA SVOLTA NECESSARIA – A Bergamo, come è stato detto più volte, il Torino ha bisogno di vincere; ma probabilmente ha ancor più bisogno di una prestazione solida, e una conseguente vittoria, senza sbavature e senza cali di concentrazione, soprattutto nel finale. Se i granata si dimostreranno in grado di fronteggiare l’Atalanta (in ottava posizione in campionato), e se riuscissero anche a vincere, sarebbe un buon passo in avanti in quel percorso di crescita in cui crede molto Giampiero Ventura.

Infine, Ventura si augura di ritrovare le prestazioni di quei giocatori che lo scorso anno si sono dimostrati granitici (per esempio Glik), e soprattutto di avere nuovamente a disposizione quei giocatori che si sono dovuti fermare, che darebbero un aiuto sostanzioso alla causa, come Maksimovic o Avelar.

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