Toro, contro l’Inter servirà la bolgia

Toro, contro l’Inter servirà la bolgia

Oggi più che mai. Questa sera serve il massimo sostegno di tutti. La strada per i granata è dura, anzi durissima. Come se non bastasse già il valore dell’avversario, che a parte la gara contro la Roma schiacciasassi…
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Oggi più che mai. Questa sera serve il massimo sostegno di tutti. La strada per i granata è dura, anzi durissima. Come se non bastasse già il valore dell’avversario, che a parte la gara contro la Roma schiacciasassi ha fatto benissimo, a rompere le uova nel paniere di Giampiero Ventura ci hanno pensato le assenze. Questa sera infatti la difesa sarà tutta sperimentale viste le assenze di pedine fondamentali come Glik, Rodriguez e Bovo, e anche il centrocampo piange con la defezione di El Kaddouri per un problema fisico. Peggio di così dunque non si poteva cominciare. In una partita che si prospetta dunque proibitiva, per farcela servirà il fattore X. L’uomo in più del Toro, si sa, è la Maratona. Il dodicesimo uomo in campo. Una curva che, nonostante sconfitte e delusioni, rimane sempre lì a sostenere la squadra e la maglia. I ragazzi schierati in campo da Ventura avranno bisogno come non mai del sostegno della tifoseria più bella d’Italia (non lo diciamo noi, lo ha detto la maggioranza dei giocatori della Serie A). Quello che servirà per mettere in soggezione i nerazzurri, dunque sarà la classica bolgia granata che ha da sempre caratterizzato questa società. Un tifo passionale che proprio nella partita di oggi dovrà dare il meglio di sè. Perchè in campo sarà durissima. L’Inter di quest’anno non è quella formazione arrendevole che all’Olimpico vinse mostrando però parecchie lacune. La squadra sembra infatti completamente rigenerata dalla cura Mazzarri. Il tifo incondizionato della Maratona, dunque, oggi serve più che mai.

Eugenio Bertone

(foto Dreosti)
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