Il Toro corre meno di tutti: Ventura cambia preparazione in corsa

Il Toro corre meno di tutti: Ventura cambia preparazione in corsa

Serie A / 100,175 la media per partita dei granata: troppo poco per il tecnico, che applica nuovi allenamenti in tal senso per raddrizzare il dato raccolto

7 commenti

Esiste una statistica nella quale il Torino primeggia in questa Serie A, ma non è di certo un dato del quale Glik e compagni possano vantarsi: riguarda infatti in kilometri percorsi e vede incredibilmente i granata guardare dal basso tutte le altre diciannove formazioni del campionato. Sono 100,175 i km medi percorsi dal Torino in ogni incontro: penultimo il Frosinone con 100,295 e Bologna primo con 108,646.

Ventura non soddisfatto della prestazione dei suoi
Il Torino corre poco: Ventura alla ricerca della soluzione

Ovviamente una maggiore distanza percorsa non coincide con risultati migliori e con un piazzamento superiore, ma si tratta senza dubbio di un atteggiamento da migliorare da parte dei granata. Di questo è consapevole anche Giampiero Ventura, che di fronte a questa situazione non è certo rimasto impassibile: il tecnico durante le recenti sedute ha messo in pratica allenamenti innovativi e mirati a migliorare la propensione dei giocatori in questa direzione. Ne è un esempio lampante il test di Lèger effettuato in Sisport ieri pomeriggio di fronte al pubblico, nel corso della sessione a porte aperte: si tratta di uno specifico allenamento volto ad aumentare la resistenza e l’intensità nella corsa da parte dei giocatori chiamati ad aumentare progressivamente la propria accelerazione ovviamente sempre con un maggiore sforzo sulle gambe.

Zappacosta, Le probabili formazioni
Zappacosta è stato il migliore del Torino nel test di Lèger effettuato ieri pomeriggio

L’esercitazione ha incoronato Zappacosta come “miglior” granata in questo senso, mentre il peggiore del Torino sotto questo punto di vista è stato Maxi Lopez. Il Torino corre poco, troppo poco, Ventura lo sa e da parte sua “corre” ai ripari: nuovi allenamenti mirati a percorrere una distanza maggiore in vista di questo finale di campionato. I granata devono invertire la tendenza al più presto e risalire anche in questa speciale classifica.

7 commenti

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  1. blubba - 1 anno fa

    L’anno passato e anche un paio di stagioni or sono questa squadra ha avuto quasi sempre lo stesso andamento partenza lenta fino a dicembre ma poi da li in poi siamo sempre state una delle migliori squadre del girone di ritorno.Da gennaio in poi nn abbiamo mai problemi.Quest’anno deve essere cambiato qualcosa nella preparazione perchè la partenza è stata sin troppo bruciante ,forse ventura avrà pensato che partendo bene i giovani acquisissero maggiore sicurezza nei loro mezzi. Da crpi in poi è successo di tutto ma una flessione era attesa se vogliamo quando si parte forte.Il guaio è che nn siamo ripartiti,a gennaio avremmo dovuto ingranare le marce alte e puntare arisalire e invece siamo sulle gambe.Qualcosa nn ha funzionato in estate o forse nei richiami delle vacanze inevranli perchè siamo troppo statici

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  2. PrivilegioGranata - 1 anno fa

    Non è solo questione di corsa, perché sennò il bologna sarebbe primo in classifica, ma di come e dove si corre, di quanto si fa correre la palla, di quanto ci si smarca e ci si propone, di chi corre e di chi trotterella, e non ultimo di quanto si riesce a far correre gli avversari per spomparli.
    Nel Toro attuale corrono tantissimo, troppo, Ciro e il Gallo, e corrono molto anche i due laterali (Molinaro, Peres, Zappa, Silva, Avelar) mentre corrono troppo poco e si propongono quasi per niente i centrocampisti arretrati (Vives e Gazzi) che oltre a interdire il gioco avversario dovrebbero anche aprire il gioco nostro (se avessero velocità di pensiero, piedi e visione di gioco). Corrono parecchio anche le due mezzali (Baselli, Obi, Benassi, Acquah), ma per la maggior parte del tempo dietro agli avversari che portano palla.
    I tre della difesa corrono abbastanza poco e non vengono aiutati a tenere la squadra alta.
    Il buco grosso, a mio giudizio, è in mezzo al campo. E’ lì che perdiamo gran parte del nostro potenziale.

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    1. ddavide69 - 1 anno fa

      Sono d’accordo con ciò che dici al 300%, purtroppo è abbastanza tardi per gli addetti ai lavori accorgersi di questo

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  3. Piero52 - 1 anno fa

    Caro Ventura i tuoi giocatori puoi mandarli a fare la maratona categoria bambini per quanto corrono….vergognatevi

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  4. Seagull'59 - 1 anno fa

    Ci voleva il test di Lèger per scoprire che la squadra è atleticamente sulle ginocchia?
    Il calcio è più semplice di quanto si creda: è fatto di corsa, movimento e vigoria fisica. Se poi si applicano schemi che prevedono il giro-palla, e’ ancora più importante che ci siano giocatori che si smarcano e si propongono al portare di palla per consentirgli il passaggio: se questo non avviene, le uniche alternative sono il passaggio arretrato, al portiere o il lancio lungo alla “speriamo bene”…
    Le squadre poi che, come il Toro, non sono fatte di “campioni” possono solo compensare la mancanza di classe/tecnica, con il vigore fisico e le capacità atletiche.
    Quello che sorprende di più è che, purtroppo, la squadra gioca solo e soltanto le partite di campionato (da metà dicembre 2015) ma era già dal mese precedente che altleticamente stava calando progressivamente: possibile che gli “esperti” non se ne siano mai accorti prima? Dagli spalti sembra così lampante (fate un sondaggio se non ci credete).
    Il secondo tempo con la Lazio è emblematico: dopo un buon primo tempo di corsa, movimento, vigore, c’è stato un calo fisico evidente e preoccupante.
    Ma ora, che abbiamo “scientificamente” scoperto il problema, si metteranno in campo tutti i rimedi per rimuoverlo: fatelo solo in fretta, prima che il campionato finisca.

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    1. aterreno - 1 anno fa

      Se vai negli archivi di gazzetta e toronews sono mesi e mesi (forse gia’ dalla quinta sesta giornata) che dico che la preparazione estiva e’ stata completamente sbagliata.
      Ne sono la prova le prime partite dove correvamo piu’ forte delle altre squadre e che ci hanno dato la falsa speranza di un campionato da alta classifica.
      Poi siamo calati al punto che non potevamo piu’ correre, ma solo passarcela in difesa.
      Io credo che i responsabili di questa debacle debbano essere licenziati. Non so quanto Ventura sia coinvolto.

      Quello che so e’ che e’ troppo tardi, si cambia in corsa, certo ma la preparazione estiva e’ stata sbagliata in pieno.

      L’annata e’ andata.

      Sono pienamente d’accordo che squadre composte da non-campioni devano giocarsela sull’atletica: si pensi al Leicester di Ranieri o per fare un esempio casalingo Antonino Asta non era un Lentini coi piedi ma arrivo’ in Nazionale col duro lavoro e la corsa.

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      1. ddavide69 - 1 anno fa

        Anche tu hai occhi per vedere e di nuovo: possibile che chi ha le competenze tecniche per farlo e le possibilità di i agire non lo o faccia?? Sono mesi che ci sono persone che dicono questo.. Siamo tutti idioti???

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