Toro, Cuore di Capitano e che Cerci!

Toro, Cuore di Capitano e che Cerci!

Le emozioni ci sono, e il vantaggio è più che meritato. Il Toro mostra un atteggiamento attento, tipico di chi sa come gestire la situazione. Contro un’Atalanta schierata appositamente per non subire gol. I ragazzi di Ventura appaiono consapevoli eccome dei propri mezzi. Cerci e…

Le emozioni ci sono, e il vantaggio è più che meritato. Il Toro mostra un atteggiamento attento, tipico di chi sa come gestire la situazione. Contro un’Atalanta schierata appositamente per non subire gol. I ragazzi di Ventura appaiono consapevoli eccome dei propri mezzi. Cerci e Bianchi si cercano e si trovano, anche con Barreto. Mentre i bergamaschi provano con le unghie e con i denti ad arginare la manovra granata. Il pubblico dell’Olimpico ancora una volta non delude e sostiene degnamente i propri ‘Undici Leoni’; e la Maratona ancora una volta crea un clima insostenibile per gli avversari. Il fortino amico fa la differenza e il Toro non sfigura, onorando il sostegno dei propri tifosi. Colantuono crea una barricata a centrocampo, lasciando Denis solo in attacco a lottare con i mastini granata: Glik e Ogbonna. Dopo un assist al bacio del Capitano per Barreto, il brasiliano in profondità spara alto, solo davanti a Consigli. Il vantaggio arriva grazie ad un’azione manovrata in contropiede: il numero 10 granata lancia Cerci sulla destra, finta e sinistro vincente sul secondo palo. Un colpo da biliardo, un tocco d’autore. 

 

Manolo Chirico

(Foto M.Dreosti)
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