Toro, Darmian all’esame da centrale

Toro, Darmian all’esame da centrale

Fino adesso, da quando è arrivato a Torino nell’estate del 2011, per Matteo Darmian ci sono stati, giustamente, quasi solo elogi.
 
LA…
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Fino adesso, da quando è arrivato a Torino nell’estate del 2011, per Matteo Darmian ci sono stati, giustamente, quasi solo elogi.
 
LA CRESCITA COSTANTE – Il ragazzino impaurito e spaesato proveniente dalle giovanili del Milan e con soltanto brevi trascorsi alle spalle tra i professionisti con le maglie di Padova e Palermo, sotto la Mole e grazie al prezioso lavoro di Giampiero Ventura è diventato un giocatore esperto, maturo e dotato di grande personalità.
 
UN GIOCATORE DUTTILE – Una delle sue doti principali è sempre stata quella di essere duttile, potendo agire sia come terzino destro sia come centrale difensivo, ruolo che ha ricoperto con successo nel match decisivo per la serie A con il Sassuolo di due stagioni fa e in altre occasioni durante la sua esperienza in maglia granata.
 
ESAME PALACIO – Stasera sarà chiamato a farlo nuovamente, e l’esame non sarà dei più facili: di fronte a lui ci sarà Rodrigo Palacio, uno degli attaccanti più pericolosi del campionato di serie A e Darmian, nell’inedita coppia con Moretti, sarà chiamato a disputare una grande partita per fermarlo.
Le ipotesi di 4-3-3 in casa granata stanno infatti prendendo sempre più piede, con il giovane classe 1989 che verrebbe così dirottato al centro di una difesa a due, con D’Ambrosio e Pasquale larghi sugli esterni.
Per arginare il fuoriclasse nerazzurro serviranno fisico, tecnica, intelligenza tattica e scelta di tempo, doti che a Darmian non sono mai mancate.
Un’ennesima prova di maturità che potrà servirgli per acquisire maggiore sicurezza e aiutarlo a completare il suo percorso di crescita, magari con uno sguardo anche all’Azzurro.
 
Roberto Maccario

(foto Dreosti)
 
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