Toro, dieci tappe da brividi

Toro, dieci tappe da brividi

Le dieci tappe che separano il Toro dal traguardo sono da far venire i brividi. Da qui alla fine del campionato la truppa di Ventura deve affrontare quasi tutte le prime della classe: tranne l’Inter, i granata andranno a scontrarsi con le migliori sette squadre della Serie A. Un calendario difficilissimo,…
Le dieci tappe che separano il Toro dal traguardo sono da far venire i brividi. Da qui alla fine del campionato la truppa di Ventura deve affrontare quasi tutte le prime della classe: tranne l’Inter, i granata andranno a scontrarsi con le migliori sette squadre della Serie A. Un calendario difficilissimo, che aumenta il rimpianto per i punti lasciati per strada fino ad oggi.
 
SI POTEVA DARE DI PIU’ – Ecco perché si storceva il naso di fronte ad alcuni degli ultimi non esaltanti risultati contro squadre che sulla carta erano abbordabili. A questo punto della stagione i passi falsi contro Parma e Cagliari, i pareggini contro Palermo (in particolare) e Sampdoria potrebbero pesare. Proprio perché, dalla partita di domenica contro la Lazio in poi, il Toro non avrà nessuna gara abbordabile sul suo cammino. Se come si dice di partite facili in Serie A non ce ne sono, è altrettanto vero però che l’ultima decina granata riserva sfide quasi tutte contro squadre che precedono i ragazzi di Ventura in classifica.
 
SETTE SORELLE – A parte il Genoa, che comunque sarà ancora in lotta per salvarsi, tutte le altre guardano i granata dall’alto in basso: ci sono anche Chievo e Bologna, squadre in forma ed insidiose, poi le altre sfide riservano alla truppa granata le migliori sette sorelle del nostro massimo campionato. Si comincia appunto da domenica contro la Lazio, per proseguire con Napoli, Roma e Fiorentina, fino ad arrivare al derby del 28 aprile. Poi ad aspettare Ventura c’è ancora il Milan, per chiudere il cerchio e la stagione con la sfida casalinga contro il Catania rivelazione.
 
CAMBIO DI MARCIA – Serve un deciso cambio di marcia: non è più tempo di accontentarsi e, per rimanere lontani dalle paludi della zona retrocessione, il Toro deve affrontare con personalità e gioco anche le potenze del nostro campionato. Siamo giunti al definitivo esame di maturità per Ventura e i suoi ragazzi, che nelle ultime dieci sfide da qui alla fine si giocano tutta la stagione, dal cui esito dipenderà molto del loro valore in prospettiva futura.
 
Emanuele Olivetti
(foto Dreosti)
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