Toro, difesa da rivedere

Toro, difesa da rivedere

Contro l’Inter c’era l’alibi dell’emergenza, un’emergenza che aveva costretto Ventura a schierare un reparto arretrato assolutamente inedito.
 
DIFESA QUASI TITOLARE…
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Contro l’Inter c’era l’alibi dell’emergenza, un’emergenza che aveva costretto Ventura a schierare un reparto arretrato assolutamente inedito.
 
DIFESA QUASI TITOLARE – Ieri a Napoli invece la difesa del Torino era praticamente quella titolare, con il rientrante Glik al fianco di Moretti e Darmian, che fin qui ha sempre ben figurato come centrale.
Nonostante questo, sebbene il test non fosse dei più semplici vista la forza degli attaccanti napoletani, la retroguardia del Toro è apparsa in evidente affanno.
 
REPARTO IN AFFANNO – I due gol sono arrivati su rigore, è vero, ma è altrettanto vero che Padelli, specialmente nella ripresa, ha dovuto compiere dei veri e propri miracoli, scongiurando una possibile goleada azzurra.
Sono state diverse infatti le occasioni concesse agli uomini di Benitez, che salivano verso la porta granata con scambi rapidi e grande facilità. La diga di centrocampo non ha retto e i mediani granata( Gazzi, Vives, Bellomo e poi Basha) non hanno garantito l’adeguato filtro ai compagni più arretrati. 
 
PROBLEMI NELL’IMPOSTAZIONE – Anche la fase di impostazione è stata più deficitaria del solito, per via del pressing alto del Napoli e per il poco movimento degli esterni D’Ambrosio e Masiello che non si proponevano per ricevere palla e allargare il gioco.
Nella ripresa Ventura ha provato a togliere l’ex terzino della Juve Stabia spostando Darmian sulla destra e inserendo il giovane Maksimovic, ma non era certo la gara più semplice per un quasi debuttante.
 
Roberto Maccario

(foto Dreosti)

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