Toro, due punti persi o uno guadagnato?

Toro, due punti persi o uno guadagnato?

Ci sono due modi di vedere il pareggio granata raccolto a Genova: quello dei tifosi più agguerriti, che parlano nuovamente di furto,  e quello più equilibrato di Mister Ventura che, nonostante l’espulsione rimediata, a fine partita ammette l’ingenuità della propria squadra, ancora una volta caduta nei…
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Ci sono due modi di vedere il pareggio granata raccolto a Genova: quello dei tifosi più agguerriti, che parlano nuovamente di furto,  e quello più equilibrato di Mister Ventura che, nonostante l’espulsione rimediata, a fine partita ammette l’ingenuità della propria squadra, ancora una volta caduta nei minuti finali e ancora una volta incapace di mantenere il vantaggio acquisito.
Il gol di Pozzi allo scadere del primo tempo è stato infatti annullato per una norma magari giusta secondo il regolamento ma sicuramente cervellotica, e si può dire che, per una volta, è stato il Toro ad essere graziato.
Sul 2-0 per i blucerchiati infatti tutto sarebbe diventato più pesante, e una rimonta del genere in trasferta sarebbe stata oggettivamente molto complicata.
Invece Cerci e compagni sono andati al riposo sotto di un solo gol e, con l’inizio della ripresa e con l’ingresso di un ottimo Meggiorini, sono riusciti a ribaltare prontamente il risultato con una bella zampata di Immobile e con un rigore del solito Cerci, sempre più capocannoniere del campionato( ieri però, va detto, non lucidissimo sotto porta in un invitante contropiede sul risultato di 1-1).
Poi la solita paura di vincere, unita ad un rigore molto dubbio per un fallo di Glik, ha condannato il Torino all’ennesima beffa in zona Cesarini. Un finale ancora una volta amaro, ma poteva andare peggio.
 
Roberto Maccario
 
 
Foto Dreosti
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