Toro, Edera e quella necessità di consolidarsi in Serie A

Toro, Edera e quella necessità di consolidarsi in Serie A

Focus On / L’attaccante granata è partito con qualche difficoltà, ma poi ha cambiato volto: ora gli serve la continuità

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Il Torino è stato sconfitto dall’Atalanta a Bergamo, in una gara che non è stato affatto positiva per i granata, visto che l’aspirazione di qualificarsi per l’Europa League è sfumata. Tuttavia è giusto sottolineare che ci sono stati anche dei punti positivi nella gara contro i nerazzurri, tra cui Ljajic (l’unico in grado di “accendere la luce”) ma anche Simone Edera. L’ex giocatore della Primavera ha avuto una chance a Bergamo e la sua gara è stata senza ombra di dubbio a due facce, ma ci sono degli aspetti positivi da cogliere anche nella sua prestazione.

Atalanta BC v Torino FC - Serie A

BERGAMO – La partita di Edera è partita in salita. Il ragazzo è stato proiettato come titolare, e ha fatto fatica ad entrare nei meccanismi della squadra granata anche per un pizzico di emozione. La voglia di non sbagliare, nel primo tempo, è prevalsa su quella di lasciar sfogo alla genialità del suo piede sinistro. Mancini, nella prima frazione di gioco, lo ha arginato senza eccessivi affanni e ad inizio secondo tempo si pensava già ad una sostituzione. Ma invece no, Mazzarri si è fidato di lui, dandogli evidentemente delle sicurezze nell’intervallo, e al suo rientro si è rivisto l’Edera che tutti hanno imparato a conoscere. Tentativo costante di saltare l’uomo (riuscendoci spesso, peraltro), voglia di restare sempre nel gioco e di arrivare anche alla conclusione. Non a caso è dal suo piede che è partito il pallone che Adem Ljajic ha infilato in rete, ha trovato la porta con una conclusione ed è riuscito a far ammonire Caldara.

SS Lazio v Torino FC - Serie A

COSTANZA – Ora, che gli obiettivi europei del Torino sono sfumati, c’è il bisogno di vedere Simone Edera ancora all’opera. Al ragazzo va data fiducia incondizionata da qui alla fine del campionato, perché la merita – senza dubbio – ma anche perché gli serve. L’esterno ha bisogno di stare ancora molto in campo, per acquisire quell’esperienza da Serie A che potrebbe a breve fargli fare un salto di qualità notevole. Tutto ciò è importante anche e soprattutto per la prossima stagione: Mazzarri ha bisogno di sapere se potrà puntare su Edera per tutto l’anno, e adesso ci saranno test probanti. In più, Edera ritrova la Lazio, che gli ha portato bene all’andata…

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  1. FVCG77 - 4 mesi fa

    Spero possa essere un perno del Toro nei prossimi anni. Il problema è che si pesta i piedi con Falque, che è una delle poche certezze di quest’anno. E’ possibile un modulo con entrambi? Ma allora niente Ljiaic?
    Con l’Europa League si poteva fare turn over. Senza bisogna inventarsi qualcosa.

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  2. Seagull'59 - 4 mesi fa

    L’emozione ci sta e la voglia di non sfigurare anche: bravo Mazzarri a dargli fiducia e farlo giocare con continuità (ben ripagato con l’assist a Ljajic sul gol).
    La medicina migliore è dargli fiducia e farlo giocare con continuità in queste ultime 4 partite: potrà così dimostrare quello che vale e acquisire consapevolezza nelle sue doti.
    Insieme a Bonifazi, devono giocare per far capire se su di loro si può e deve contare.

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  3. tric - 4 mesi fa

    Vogliamo vederli giocare! Edera non ha per ora dimostrato nulla. Bonifazi (alla Spal) un po’ di più.

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  4. Mario66 - 4 mesi fa

    Direi Edera ma anche Bonifazi nel suo ruolo naturale. Basta fa giocare gente senza futuro perché ormai troppo vecchia per questo sport a certi livelli. BASTA VOGLIO VEDERE GIOCARE QUALCHE GIOVANE

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    1. BACIGALUPO1967 - 4 mesi fa

      Se meritano giocheranno.

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