Torino, Aina preoccupa. Mazzarri: “Spero non sia uno stiramento”

Torino, Aina preoccupa. Mazzarri: “Spero non sia uno stiramento”

Il giocatore è uscito nel finale per un problema muscolare

di Redazione Toro News

C’è preoccupazione, in casa Toro, per quanto riguarda le condizioni di Ola Aina. Il terzino nigeriano ha infatti abbandonato il terreno di gioco al 90′, lasciando il proprio posto a Berenguer, a causa di un problema muscolare. Per comprendere la gravità dell’infortunio bisognerà attendere l’esito degli esami cui il giocatore verrà sottoposto in ritiro con la Nazionale. “Ha sentito una specie di crampo” ha spiegato Mazzarri nella conferenza stampa del post partita, non nascondendo però una certa preoccupazione: “Spero non sia uno stiramento, quando un giocatore si ferma e chiede il cambio è sempre preoccupante”. Ore di attesa, dunque: dopo aver perso Ansaldi per 60 giorni, il Toro spera di non dover rinunciare per infortunio ad un altro esterno.

Ola Aina ha raccolto proprio ieri la prima presenza da titolare in Serie A, dopo i due buoni spezzoni giocati contro Inter e Roma. Quella del nigeriano è stata una discreta partita contro un avversario forte come Lazzari, conclusasi però con un cambio chiesto al 40′ della ripresa per un problema muscolare. Aina si sta dirigendo in queste ore al raduno della nazionale nigeriana: convocato dal ct Gernot Rohr per il match di qualificazione alla Coppa d’Africa dell’8 settembre contro le Seychelles, lo staff nigeriano ha deciso per ora di aggregarlo comunque e questo può essere interpretabile come un buon segnale, ma Aina potrebbe tornare a Torino nei prossimi giorni se la situazione lo consigliasse. Gli esami strumentali nelle prossime ore diranno la verità, con i medici della Nigeria costantemente in contatto con il responsabile medico del Torino, dott. Tavana.

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  1. Cecio - 3 mesi fa

    Cazz..l’avevo appena preso a fantacalcio! 😉
    Torna presto Ola!!

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  2. Granata - 3 mesi fa

    Mi auguro possa bastare un po di riposo per averlo con l’udinese. Interrssantissime le statistiche di ieri sera. A volte la percezione non trova riscontro nei numeri. Molto bravo Ola. Molto. Avendo solo 21 anni alla terza partita in serie A nella fascia non di sua competenza. Ultimo appunto al tizio che predica calma per giudicare buono un giocatore ma lo ha bollato come brocco prima che arrivasse, fatti furbo , ignorante.

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  3. Carlin - 3 mesi fa

    Viva la rosa ristretta!!!!!

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  4. Turin2.0 - 3 mesi fa

    Ansaldi fuori Aina fuori se Parigini non gioca adesso vuol dire che non giocherà mai. Possibile che in società non comprendono che non abbiamo bisogno di mercenari che non sanno quale maglia indossano né di scarti gobbi x riprenderci il nostro posto nella storia devono giocare i ragazzi del Fila i Balon boys solo così ritroveremo noi stessi

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    1. SSFT - 3 mesi fa

      Dai che alla millesima volta che posti lo stesso commento Parigini diventa un fenomeno.
      Deve essere stato un dramma per te ieri sera quando ha segnato un giocatore non cresciuto nel vivaio, figurarsi se la metteva dentro pure Zaza, tragedia.

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      1. 892 - 3 mesi fa

        Che cosa ci sarebbe di male nell’augurare a un ragazzo cresciuto nelle giovanili di giocare un po’ in prima squadra? Magari hai ancora negli occhi le prestazioni di quel fenomeno ex gobbo di Rincon…

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        1. SSFT - 3 mesi fa

          Anche io mi auguro che Parigini trovi spazio, ma per meriti suoi, non perché da bambino lo hanno iscritto alla scuola calcio del toro. Turin 2.0 scrive praticamente sempre lo stesso identico commento, sempre contro gli “ex gobbi” e sempre per far giocare ad ogni costo quelli della primavera. Non importa se chi ci lavora quotidianamente non li ritiene validi, per lui bisogna che giochino punto e basta.

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        2. SSFT - 3 mesi fa

          Poi, parere personale, per me un giocatore é da toro in base a quello che dà alla squadra, non in base a dove é cresciuto. Per me Moretti al momento é un simbolo del toro molto più di barreca.
          Parlando di rincon, i tifosi reclamano a gran voce che, a prescindere dal risultato, i giocatori mettano grinta e sudino la maglia. E rincon, con tutti i suoi limiti, da questo punto di vista é un esempio da seguire, e per me vale molto più che sei mesi a venaria.

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    2. Turin2.0 - 3 mesi fa

      SSFT non puoi criticare i miei post solo perché sono coerente se sogno un Toro più vicino a quello dei Balon boys alla filosofia dell’Athletic Bilbao o al Celtic dei Lisbon lions (vinsero la Coppa Campioni con soli scozzesi) non posso argomentare contrariamente a quanto penso e se riescono da decenni a Bilbao non capisco perché noi per esempio durante gli ultimi campionati anonimi mentre sostavamo in un limbo per cui non si poteva aspirare all’Europa ma neanche retrocedere non si sia valorizzato qualche ragazzo nostro. Poi è ovvio che i ragazzi devono essere di valore ma quando vedi che si è dato spazio a fior di bidoni e scarti a scapito di ragazzi nostri di eguale se non superiore valore dovresti chiederti dove è finito il Toro quello con un cuore perché il tifoso granata vero preferisce di gran lunga vedere sudare un ex primavera magari piemonteis con la maglia cucita addosso che un Rincon o un Ichazo qualsiasi o magari un mercenario dotato tecnicamente che non capisce il peso della maglia che indossa

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      1. SSFT - 3 mesi fa

        A parte che il contesto di Bilbao é particolare per ragioni extra calcistiche (paragonare l’identità di tifo calcistico con le istanze nazionaliste basche è riduttivo, se non un insulto per queste ultime) e quindi difficile da replicare, ma tu non perdi occasione per criticare chiunque non venga dalla primavera e ad elogiare a prescindere i “balon boys”, manco ci fosse un complotto per non farli giocare. Ma secondo te, se parigini fosse meglio di berenguer, mazzarri non lo farebbe giocare?
        Poi magari ricordo male io forse, ma l’identità granata che tu (ma anche io, sia chiaro) pretendi che ritorni, é nata ed è stata coltivata da gente che non é mai stata nella primavera del toro: da Mazzola a meroni e graziani, persino qualche ex juventino come pasquale bruno.

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      2. Granata - 3 mesi fa

        Se posso intervenire , dico che il Toro, decenni e decenni fa fu la prima societa di calcio professionista a capire, ed applicare, il concetto per il quale , per avere una crescita armonica del giocatore non si doveva scindere l’attivita sportiva dalla crescita culturale. Per questo ci fu il convitto e, chi non dava un rendimento accettabile/buono a scuola, nel Toro , non trovava posto. Che risultati porto questa politica ? 2 innanzitutto, degli ottimi calciatori e degli Uomini. Tutti poi cercarono di copiarci. In seguito, ci fu il fallimento e la ricostruzione. Adesso, l’onda lunga, porta sempre più famiglie a scegliere il Toro rispetto ad altre realtà proprio perché ci sono questi valori. Prima l’uomo , poi il calciatore e le famiglie , alla lunga, apprezzano più questo aspetto che l’illusione bicolore. Ovvio che contano i mezzi finanziari ,che al Toro sono scarsetti, ma si iniziano ad intravedere risultati. Negli ultimi anni, a parte Ogbonna , Bonifazi,Edera,Barreca nessuno ha avuto una carriera fulgida. Se qualche primavera non gioca è perché non ritenuto momentaneamente all’altezza, non per altro.

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    3. Madama_granata - 3 mesi fa

      Anche io tifo sempre x i nostri ex-ragazzi della Primavera, e ci soffro ogni volta che Mazzatri, o chi x esso, ne fa fuori uno, ma anche io mi prendo sempre una pioggia di dissensi!
      Che dire? Non sarebbe forse servito Barreca, sapendo che Ansaldi è spesso infortunato?!
      Ora non facciamoci illusioni: a Parigini sarà preferito Berenguer..!
      La rosa è ristretta, come vuole l’allenatore, ma non ancora abbastanza x dare fiducia e provare a “lanciare” gli unici due superstiti: Edera e Parigini.

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  5. morassut.maur_263 - 3 mesi fa

    Facciamo gli scongiuri!

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  6. user-13946570 - 3 mesi fa

    E soprattutto infortuni importanti per il nostro tipo di gioco..

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  7. prawn - 3 mesi fa

    Sarebbe una tegola vera e propria e proprio nel punto nevralgico dove non si e’ investito abbastanza.

    Se ci tocca avere Berenguer titolare fisso sara’ dura, magari non col l’Udinese ma con le ‘grandi’ si

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  8. Aletoro - 3 mesi fa

    Magari vediamo parigini

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  9. Granata78 - 3 mesi fa

    Certo che quest’anno a livello di infortuni siamo partiti proprio bene… speriamo non sia nulla di grave e speriamo di non dover continuare a fare cambi forzati ogni partita…

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