Toro, guardare indietro fa male: Europa persa contro le veronesi

Toro, guardare indietro fa male: Europa persa contro le veronesi

I granata han buttato via oltre 10 punti contro squadre poi retrocesse (Crotone e Verona) o salvatesi l’ultima giornata (SPAL e Chievo)

di Lorenzo Bonansea, @BonanseaLorenzo

Non può che far male voltarsi indietro e scoprire di essersi rovinati da soli il campionato. La situazione dei granata, a bocce ferme, è però di una squadra a cui restano tantissimi rimpianti. Rimpianti per una classifica finale che vede Belotti e compagni chiudere a -6 dall’Europa, al termine di un campionato dove sono state molte le potenziali vittorie buttate al vento contro squadre poi retrocesse o comunque più che alla portata. Gare, queste, che sono costate dai 10 ai 13 punti alla squadra granata. Ma andiamo con ordine.

ANDATA – La tristemente famosa lista dei rimpianti granata inizia il 1 ottobre 2017, quando i granata ospitano il Verona. Al Grande Torino si consuma lo psicodramma perfetto, paradigma antelitteram di quella che sarà la stagione del Toro – che va in vantaggio 2-0 ma si fa recuperare di due gol negli ultimi minuti, perdendo di fatto due punti facili facili. Punti che i granata non riescono a raggiungere neanche nella trasferta di Crotone (dove si fermeranno anche Juventus e Lazio), raggiungendo il pareggio solo al novantesimo. Diversamente dalla gara interna contro l’Hellas, questa volta il livello di difficoltà era più alto, anche se sicuramente non insormontabile, visto che i calabresi come i veneti sono poi retrocessi a fine anno. Le veronesi si confermano bestia nera dei granata, che il 19 novemebre sbagliano un match fondamentale tra le mura amiche contro il Chievo, pareggiando 1-1 in rimonta e fallendo il penalty della possibile vittoria. La lista dei rimpianti del girone di andata si chiude con la trasferta contro la Spal e la gara interna contro il Genoa: a Ferrara si consuma la fotocopia del dramma vissuto contro l’Hellas, con gli spallini a recuperare due gol di svantaggio, mentre contro i rossoblù i granata sprecano l’impossibile chiudendo 0-0. Hellas, Crotone, Chievo, Spal, Genoa: partite spesso indirizzate sul binario giusto ma pareggiate in maniera deludente, e che di fatto sono costate 10 punti ai granata nel solo girone di andata.

Torino FC v AC Chievo Verona - Serie A

RITORNO – Con l’arrivo di Walter Mazzarri i granata guadagnano maggiore equilibrio, ma non perdono quella fragilità psicologica già letale nella prima parte di stagione. Se il pari di Reggio Emilia contro il Sassuolo ci può stare nell’economia di un campionato, quel che accade il 25 febbraio contro il “solito” Verona sa davvero di macinio insormontabile sulle ambizioni europee. Belotti e compagni vengono sconfitti 2-1 dall’Hellas, sbagliando completamente la partita e perdendo quelle certezze trovate ad inizio anno solare. E’ l’inizio di un percorso schizofrenico, che vede i granata vincere contro Crotone, Cagliari e Inter, ma perdere malamente contro Roma e Fiorentina. Fino alla gara in trasferta contro il Chievo, ultimo vero rimpianto della stagione: partita bloccata e con poche emozioni, ma nel primo tempo Belotti ha sul mancino la palla buona per bucare Sorrentino, ma il Gallo calcia clamorosamente fuori.

Quella contro il Chievo è l’ultima mazzata, prima delle meritate sconfitte contro Lazio e Atalanta, su qualsivoglia residua ambizione europea del Torino, che chiude il girone di ritorno con 4 punti in più rispetto a quello di andata ma senza riuscire a compensare i passi falsi con punti chiave. Un’Europa sfumata, dunque, contro squadre poi retrocesse (Verona e Crotone) o salvatesi l’ultima giornata (Chievo e Spal), per oltre 10 realistici punti buttati e che, a posteriori, sarebbero potuti valere il sesto posto.

12 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Daniele abbiamo perso l'anima - 7 mesi fa

    Guardare dietro fa male,
    Prenderla nel di dietro fa ancora peggio.
    Vediamo di non ripetere gli errori del passato.
    Ad essere ottimisti, il prossimo anno senza una veronese avremo 5 punti in più.
    Però ritorna l’Empoli, contro la quale abbiamo vinto una volta sola in vent’anni, e mai a casa loro.
    Cinque punti in meno. Siamo punto e a capo.
    Servono due vittorie nel derby, roba che non succede dal 1995…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. renato - 7 mesi fa

      Disamina corretta

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. user-13746076 - 7 mesi fa

    Sicuramente abbiamo buttato al vento 2 punti col Verona in casa, 2 punti a Ferrara, almeno un punto nel ritorno a Verona, forse 2 con il Chievo in casa. Sulle altre partite si possono fare tante congetture ma compensano altri punti presi per pura fortuna. Quindi con 7 punti teoricamente c’è la saremmo giocata sino alla fine ma probabilmente senza farcela. Diciamo che sarebbe stato un finale più avvincente, ecco.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Toro71 - 7 mesi fa

    L’Europa League si pianifica con il lavoro e il sacrificio, non si dichiara ai 4 venti e poi si rimane delusi dal mancato obiettivo raggiunto. Bisogna prendere esempio dall’Atalanta che ogni anno vende 3/4 giocatori e rimane comunque competitiva. Bisogna puntare sui giovani e mantenere un modulo di gioco fin dalle squadre giovanili, in modo tale che quando si arriva in prima squadra l’inserimento è più semplice.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Luke90 - 7 mesi fa

      L’Atalanta 3 anni fa arrivava dietro di noi … poi loro hanno preso un allenatore … speso soldi in giocatori semi sconosciuti ( di certo non quelli che noi definiremmo campioni o pronti per la A al momento dell’acquisto ) che hanno reso in termini di gioco e valore di mercato (per comprare han dovuto vendere) e pare essersi incanalati in un percorso interessante…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. dariog - 7 mesi fa

    guardare indietro fa male.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. prawda - 7 mesi fa

    Contro Atalanta e Fiorentina il Torino ha fatto un punto e puo’ ancora considerarsi fortunato. Tutti hanno buttato via punti solo per fare qualche esempio la Fiorentina mi sembra abbia perso in casa con il Verona, perso a Crotone, l’Atalanta ha pareggiato a Crotone e la Samp ha perso a Udine, con il Crotone, con il Benevento e pareggiato con il Verona. Per cui davvero di che cosa si continua a cianciare per cercare ogni appiglio possibile per evitare di scrivere che se il Torino vive questa mediocrita’ e da anni il campionato finisce a febbraio e’ solamente perche’ non si spende nemmeno quello che si incassa, altro che parlare di investimenti, quelli da parte della societa’ non sono nemmeno presi in considerazione. Stante cosi’ le cose c’e’ solo da ringraziare un campionato sempre piu’ mediocre che consente di restare quanto meno a meta’ classifica.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Luke90 - 7 mesi fa

      Come dire che il Milan non si è qualificato per la CL perché non ha speso … dal mio punto di vista .. se perdi con Roma Napoli ecc può essere un problema di investimenti … se perdi con Verona, a stento vinci con il Benevento, pareggi col Crotone, ti fai rimontare due gol dalla Spal, prendi 15 gol dal Napoli in due anni … mi sa che c’è pure dell’altro… se non soprattutto..

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. prawda - 7 mesi fa

        Semplicemente come dire che perdere qualche punto per strada e’ normale, capita a tutti, anche a chi ci precede in classifica, ecco perche la ritengo una scusa risibile, che serve unicamente per non affrontare il vero problema, l’assenza di invenstimenti, la totale mancanza di un progetto di crescita della squadra a livello sportivo. Per quanto riguarda gli investimenti il Torino e’ una societa’ che ne ignora totalmente il significato e non lo dico io, lo dicono i bilanci; purtroppo pensare di crescere senza, viaggiando solo a colpi di fortuna o a plusvalenze senza poi nemmeno spendere quanto si incassa, e’ pura utopia. Giusto perche’ sia chiaro quel piccolo miglioramento gestionale coinciso con il ritorno in serie a e’ unicamente dovuto ai ricavi da diritti televisivi, entrata che e’ radicalmente cambiata dall’entrata in vigore del decreto Melandri. Nessun investimento quindi, solo una considerevole maggiore entrata, che nessun presidente in passato nemmeno si sognava.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Luke90 - 7 mesi fa

          Prawda quello che voglio dire è che perdere punti ci sta… vincere a stento con il Benevento (quando sulla carta hai una squadra che “dicono” poter ambire alla EL) e prendere una barcata di gol dal Napoli ecc.. non è solo questione di investimenti.
          Io ti posso dare una Ferrari o meglio un’Audi A5 … ma se non la sai guidare…

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. prawda - 7 mesi fa

            Vero che se non sai guidare puoi avere anche una Ferrari ma vai lo stesso a sbattere ma non direi proprio che questo sia il caso del Torino. Il Torino mi sembra piu’ una 127, tirata a lucido, ma che resta sempre una 127 e proprio la modesta rosa spiega perche’ si possa far fatica anche con il Benevento e prendere una imbarcata contro chi e’ decisamente piu’ forte. Poi un buon allenatore potra’ anche darti qualche punticino in piu’ ma non ti cambia i valori ed infatti cosi’ e’ stato anche con Mazzarri.

            Mi piace Non mi piace
  6. Andrea Valentino - 7 mesi fa

    Europa persa perché la società non ha nessuna intenzione di andarci, ma il maestro delle chiacchiere fa’ credere il contrario

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy