Toro, i numeri non mentono: l’attacco è da ritrovare

Toro, i numeri non mentono: l’attacco è da ritrovare

La statistica / I granata han segnato solamente 5 gol da Marassi a Reggio Emilia: nelle cinque precedenti partite, i gol erano 12

6 commenti

I numeri non mentono (quasi) mai, e nel calcio costituiscono senza dubbio un ottimo indicatore. Nella fattispecie, quelli riguardanti il Torino segnalano una flessione generale preoccupante, e non solo in termini di classifica: nelle prime 10 giornate l’attacco granata era tra i più prolifici d’Europa per rendimento e pericolosità, ma nelle ultime partite qualcosa è cambiato. In peggio.

Numeri semplici, quelli da snocciolare. Nelle ultime 5 partite, il Toro ha segnato solamente 5 gol, e solo uno di questi è servito a far risultato – quello contro il Genoa. Poi due partite senza segnare (Sampdoria e Sassuolo), e due sconfitte larghe con gol inutili ai fini del risultato, contro Juventus e Napoli. Uno score da brividi, o perlomeno non da Europa, se si pensa che nelle cinque partite precedenti a quella contro la Samp, il Toro di gol ne aveva segnati addirittura 12, guadagnandosi – allora – la palma di secondo miglior attacco del campionato, dietro alla Roma. Poi il passo falso di Marassi, e di lì l’inizio di un involuzione di quello che – fino a quel momento – era considerato uno dei tridenti più letali della Serie A, e non solamente sulla carta. Ma per numeri: quegli stessi numeri che adesso – al contrario – meritano di essere migliorati, in tutto e per tutto. Se Belotti ha continuato a segnare (3 degli ultimi 5 gol sono suoi), Iago e soprattutto Ljajic han mostrato un calo evidentissimo, per prestazioni e soprattutto gol e contributo concreto.

Un Toro, dunque, che in questo girone di ritorno che sta per iniziare – ma già dalla partita di domani contor il Milan – dovrà dare nuovo smalto alle polveri offensive: le qualità del reparto sono state ulteriormente migliorate con l’arrivo di Iturbe, e adesso è il momento di tornare ai numeri – quelli veri – di inizio campionato.

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  1. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 settimana fa

    Ljaic a parte, si segna meno perché il centrocampo non supporta la fase offensiva come un paio di mesi fa. Servirebbe un mastino dai piedi buoni a centrocsmpo, tipo Kucka che cè lo ritroveremo contro nelle prossime due partite, delle quali vorrei vincerne almeno una, non importa quale.

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  2. Akatoro - 1 settimana fa

    Condivido quanto sotto. Aggiungo però che contro Sassuolo, nel primo tempo , siamo stati parecchio sfortunati. In altre tipo Chievo o Crotone invece siamo stati fortunati

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  3. rokko110768 - 1 settimana fa

    Sicuramente segnamo molto meno di prima, siamo meno veloci ed alcuni giocatori sono in difficoltà (Ljajic in primis, per me anche Benassi e Baselli).
    Quindi ritrovare la velocità in avanti, Ljajic come scritto sotto giochi per la squadra umilmente (cambiarlo con Iturbe adesso non è utile), il gol e la giocata arriveranno.
    Dobbiamo trovare maggiore consistenza e qualità in mezzo al campo, Benassi e Baselli possono portare reti ma devono contribuire al gioco. In tal senso tutti e 2 insieme con Valdifiori rappresentano un problema in certe partite, dove servirebbe maggior peso e forza (oggi sono Obi e Acquah, domani speriamo Castro o Donsah).
    Non possiamo certamente vivere dei soli gol di Belotti o di Iago Falque (che pure sta facendo bene).

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  4. luna - 1 settimana fa

    Dimenticavo: Ljajic deve mettersi a disposizione della squadra ed avere pazienza, la giocata da fenomeno arriverà da sola senza ostinarsi a cercarla per forza (anche lui è diventato prevedibile).

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  5. luna - 1 settimana fa

    La fortuna aiuta gli audaci, nelle prime giornate il Toro segnava con inaspettata facilità ( anche troppa) forse perchè l’entusiasmo, la carica dell’allenatore, la voglia di provarci e la mancanza di carichi psicologici permetteva di sviluppare performance che coglievano impreparati gli avversari.
    Oggi le cose sono un pò cambiate gli avversari hanno preso le contromisure e sta al Mister rinnovare il gioco in base all’avversario che si incontra, in altre parole il solito 4 3 3 non sempre puo dare i risultati auspicati cosi le 4 punte all’arrembaggio!
    L’attacco si ritroverà solo se supportato da un centrocampo all’altezza, non si può giocare solo sulle fasce ( 80% su Zappacosta), siamo diventati troppo prevedibili.
    Forza Toro

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    1. Yuri - 1 settimana fa

      Eh si…sono considerazioni che sono passate anche a me per la testa.

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