Toro: i punti sono gli stessi, ma con il turnover

Toro: i punti sono gli stessi, ma con il turnover

Il confronto / La sconfitta per 2 a 0 contro la Lazio lascia il Toro a quota 36 punti, gli stessi dell’anno scorso alla ventisettesima giornata. Ma da stasera la testa è già alla coppa

Lotta e impotenza. Quella era stata l’idea che il Toro aveva lasciato ai suoi tifosi dopo la sconfitta con l’inter per 1 a 0 subita a S.Siro il 9 marzo 2014.I granata non erano stati in grado di controbattere alla zuccata beffarda di Palacio, colpo degno di un grande campione, che aveva trafitto l’incolpevole Padelli. 

LA SAMBA BRASILIANA – Lo stesso è capitato ieri sera. Felipe Anderson ha messo in ginocchio la squadra granata che pur impegnandosi al massimo non ha saputo contrastare il talento di un solo giocatore. La reazione c’è stata, ,ma non ha sortito alcun effetto. La Lazio e il suo gioiello si sono rivelati troppo forti.

STESSI PUNTI MA CON IL TURNOVER – La dinamica delle partite sembra la stessa. I punti sono gli stessi rispetto alla scorsa stagione a questo punto del campionato.Ma in realtà rimane una sostanziale differenza. Nella sfida di ieri sera Ventura ha impiegato il turnover. Una parola che risulta strana al tifoso granata e che un anno fa non si sarebbe pensato potesse entrare nel linguaggio del club. Ma il turnover andava usato.

E C’È ANCHE L’EUROPA – C’è un obiettivo che necessita il massimo impegno. Serve un’ impresa per continuare l’avventura in Europa League. Allora dentro quelli che hanno giocato di meno che hanno dato il massimo per la maglia , come avevano fatto i granata un anno fa. Hanno perso come un anno fa. Nonostante ciò, però, hanno permesso ai titolari di riposare per la sfida che può riscrivere la storia.

 

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