Toro, Iago Falque il tuttofare: prima esterno, ora anche mezz’ala

Toro, Iago Falque il tuttofare: prima esterno, ora anche mezz’ala

Focus on / Nell’ultimo match contro il Crotone il ragazzo ha dimostrato disponibilità e duttilità nel ricoprire il nuovo ruolo. Ma c’è ancora strada da fare…

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Prima uno scorcio di partita contro il Cagliari, ora tutto il primo tempo contro il Crotone: Mihajlovic sta pensando a una nuova posizione per Iago Falque? Lo spagnolo – che già nelle sue precedenti esperienze italiane – aveva dimostrato grande duttilità, è stato schierato dal tecnico granata nel nuovo ruolo di mezz’ala con l’intento di rilanciarlo dopo un periodo piuttosto “opaco”. Le risposte date dal giocatore – che ha indubbiamente dimostrato di possedere uno spiccato spirito di sacrificio e di adattamento – non sono state univoche: bene contro il Cagliari, meno bene contro il Crotone. E’ vero non è affatto facile per un giocatore rivoluzionare il proprio stile di gioco, ma lo spagnolo aveva ricoperto questo tipo di ruolo già alla Roma e Mihajlovic lo sa bene.

L’impatto non è stato dei migliori e se, contro i sardi, il compito era stato più facile in quanto il match era aperto e le squadre lunghe, ecco che nella partita contro i calabresi la storia è stata del tutto diversa. Giocare in un ruolo relativamente nuovo sin dal primo minuto di gioco contro una squadra che – come il Crotone – si difende molto facendo densità con dieci effettivi ha cambiato le carte in tavola. Il ragazzo ha infatti patito la pressione portata dai centrocampisti della squadra di Nicola non riuscendo quasi mai ad entrare nel vivo del gioco. Con l’ingresso in campo di Boyé e il ritorno al ruolo originario la musica è poi cambiata: ottimi spunti sull’out di destra e i soliti “duetti” con Zappacosta che spesso hanno sbloccano le partite a favore del Toro quest’anno. La scelta adottata da Mihajlovic però, potrebbe essere stata anche dettata dall’indisponibilità di Benassi, Obi e Acquah e le prossime partite saranno dunque decisive per provare a capire se Iago sarà rilanciato nel suo ruolo originario di esterno destro o continuerà ad essere schierato mezz’ala in vista di un futuro nuovo.

2 commenti

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  1. Pimpa - 2 mesi fa

    Il povero Falqui,dove lo metti lo metti,rimane sempre un giocatore modesto.
    Vogliamo non considerare dove e come ha giocato prima di venire da noi,così evito i rimbrotti di chi osserva che quello non è un elemento da prendere in considerazione (mentre per me è fondamentale per un giocatore a fine carriera come lui)?
    Bene: costegli mi pare che faccia sempre gli stessi movimenti,non sia certo un trascinatore,fuori casa è inesistente.
    In sintesi:anche lui è un giocatore che si attaglia perfettamente a squadre del livello nostro o del Genoa. Tanto è vero che quando è andato alla Roma,non al Barcellona o al Bayern,gli facevano fare il magazziniere manca poco.

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    1. guido - 2 mesi fa

      caro @pompa, la tua opinione è rispettabile

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