Toro: il Napoli arriva nel momento migliore per affrontarlo

Toro: il Napoli arriva nel momento migliore per affrontarlo

Verso il match / Azzurri reduci da due sconfitte e un pari, con Insigne in dubbio e alcuni giocatori chiave in crisi di identità

di Redazione Toro News

Nell’arco di un campionato succedono momenti difficili (e il Torino lo sa bene) ma anche congiunture astrali favorevoli, momenti da sfruttare che possono cambiare il volto di una stagione. Archiviata la bella vittoria in casa della Lazio, con i granata che lasciano ad altri le polemiche e si tengono la bella prestazione messa in campo all’Olimpico di Roma, per il Torino è il momento di pensare ad un’altra partita di cartello della stagione. Sabato alle 18 sul prato del Grande Torino arriverà il Napoli di Maurizio Sarri: insomma, proprio non è il momento di abbassare la guardia, per i giocatori di Mihajlovic. Che però arrivano a questa sfida nella congiuntura temporale migliore: per la spinta di fiducia ed entusiasmo che ha dato la vittoria contro la Lazio, certo, ma soprattutto per il momento non scintillante che sta vivendo il Napoli. 

14 maggio 2017, la festa di Callejon, Mertens e Insigne: il Napoli vince 0-5 a Torino
14 maggio 2017, la festa di Callejon, Mertens e Insigne: il Napoli vince 0-5 a Torino

MOMENTO FAVOREVOLE – Due sconfitte e un pareggio nelle ultime tre partite, con l’eliminazione dalla Champions League ed una grande occasione sciupata, contro la Fiorentina, domenica scorsa. Nell’ultima uscita al San Paolo, gli azzurri di Sarri avrebbero potuto approfittare del pareggio tra Juventus e Inter per issarsi di nuovo in testa alla classifica, ma non sono andati oltre uno scialbo pari. La perfetta macchina azzurra ha gli ingranaggi poco oliati: sono arrivate poche occasioni da gol, a differenza di quanto accade normalmente, e molti giocatori chiave accusano un momento di poca brillantezza. Tra questi, senza dubbio, ci sono Callejon e Mertens, che in campionato hanno smesso di segnare dallo scorso 29 ottobre, data della vittoria casalinga contro il Sassuolo. Se a ciò si aggiungono il grave e importante infortunio di Ghoulam, operato al legamento crociato, e le condizioni fisiche non perfette di Lorenzo Insigne (fuori per un preoccupante fastidio nella zona inguinale contro la Fiorentina: è in dubbio per sabato), si delinea un quadro per cui difficilmente il Toro poteva sperare di trovare il Napoli in un momento più favorevole.

DAI FISCHI AGLI APPLAUSI? – Certamente gli azzurri restano nettamente superiori ai granata (nonostante gli ultimi risultati, Sarri ha eguagliato il record di punti nelle prime sedici giornate della storia del Napoli) e godono dei favori del pronostico, anche ricordando come è andato l’ultimo precedente in casa granata: 0-5 lo scorso 14 maggio, che aveva fatto il paio con il 5-3 al San Paolo dell’andata. Due cinquine pesanti che sicuramente albergano ancora nelle menti dei giocatori granata, che però dovranno puntare a raccogliere un risultato positivo per tornare a raccogliere gli applausi del proprio pubblico – dopo i fischi raccolti in occasione dei pareggi contro Chievo e Atalanta – e per tenere il passo di Milan, Atalanta e Fiorentina nella lotta per il settimo posto. Nell’arco di un campionato conta anche questo: avere la fortuna di incontrare gli avversari in un momento di salute non eccezionale, e saperne approfittare.

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  1. ribaldo - 1 anno fa

    Saranno belli incazzati……

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  2. Luka68 - 1 anno fa

    … soprattutto SAPERNE APPROFITTARE…
    FVCG SEMPRE

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  3. GrazieMondo - 1 anno fa

    Speriamo non valga la regole del due senza il tre… mi riferisco alle cinquina.

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