Toro: il paradosso di accontentarsi. Ma il carattere dà fiducia

Toro: il paradosso di accontentarsi. Ma il carattere dà fiducia

Il giorno dopo / A Marassi l’ultimo secondo sorride e il pari, vista la reazione di gruppo, è a tratti confortante

La gioia dell’ultimo secondo. Fatto: finalmente, l’estremo istante trasforma il Torino da vittima a carnefice, regalando una rimonta ormai insperata e restituendo agli almanacchi giustizia per ciò che si è visto in campo. Fatto: a Marassi i granata peccano sotto il profilo della concretezza e della concentrazione, rischiando ancora una volta di tornare a casa con un pugno di mosche. Beffati come sempre. Fatto: contro la Sampdoria si è rivisto un gruppo unito e caparbio, capace di rimontare colpo su colpo. Fatto: paradossalmente questo punticino in trasferta la quartultima in classifica è a tratti confortante. E la squadra di Ventura se lo deve tenere stretto.

Già, perché il Torino che è sceso ieri sera in campo a Marassi è stata sì, a differenza delle prestazioni scialbe contro Fiorentina e Verona, una squadra che ha restituito l’immagine di collettivo compatto e mai domo, capace di rialzarsi dopo le reti di una Samp cinica che ha costretto Padelli a raccogliere più palle in rete che tra i guantoni. Ma se concedi (regali?) due gol al tuo avversario, in quelle uniche volte in cui questo si rende pericoloso, se anziché spaccare la porta, sciupi due  – forse anche tre – ghiotte occasioni; allora sai che certamente non meriti di perdere, ma nemmeno di vincere.

La prestazione è stata, dal 1′ al 90′ (+4′) dalla parte dei granata – su questo non si discute -, reattivi su ogni pallone e in costante ricerca dello spiraglio giusto che la male oliata difesa blucerchiata spesso garantiva. Una superiorità che, però, gli uomini di Ventura non sono riusciti a tramutare in gol, se non per rispondere alle due beffe della squadra di Montella. Detto questo, dopo una serie di partite non all’altezza sotto il profilo del carattere, è giusto sottolineare come ieri il Torino sia tornato a mettere in campo muscoli e tenacia, rimanendo sempre a contatto con la partita.

E così, Glik e compagni si ritrovano al centro di un clamoroso paradosso: dopo una prestazione che avrebbe, forse, meritato miglior sorte, i granata gioiscono per un pareggio strappato all’ultimo respiro in casa della diciassettesima forza del campionato. Grazie anche all’attaccante che sta caricando sempre più sulle sue spalle questa squadra: quell’Andrea Belotti che, approfittando degli spazi aperti da Immobile, si sta dimostrando sempre più rapace da area di rigore, abile nel rubare il tempo alla marcatura avversaria e nel pescare lo spazio adatto.

Il Toro lo segue a ruota, con un punto che, proprio per il modo in cui è arrivato, ha in parte il sapore dell’occasione persa e parimenti sa di buono. Quell’aspro che si fa piacere. Dolcetto ed anche scherzetto.

La squadra di Ventura torna già al lavoro in vista della sfida contro il Chievo, con la consapevolezza che dando continuità a questa prestazione sarà possibile riconquistare la piena fiducia dei tifosi. Un compito arduo, certo: la rimonta più importante, la quale andrà sudata fino all’ultima partita, fino all’ultimo secondo.

Ora che, forse, ci si è ricordati come si fa.

Nikhil Jha

8 commenti

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  1. Seagull'59 - 12 mesi fa

    Di una qualità tecnica pari alla parte bassa della B, con un portiere da 2 tiri-2 gol, una difesa passata da essere una delle migliori in assoluto della seria A ad un colabrodo dove tutti passano, un centrocampo senza fantasia, dinamismo e capacità d’inventiva ed un attacco che, per avere palle giocabili, se le deve andare a prendere ed inventare (vedi Immobile 2 volte per il Gallo): che finisca solo tutto è bene in fretta, poi rivoluzione di giocatori, modulo e tecnico.
    I rinnovi contrattuali, in teoria positivi e di stimolo, hanno invece portato solo torpore nelle menti e nei corpi di chi li ha ottenuti…FVCG

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  2. Pimpa - 12 mesi fa

    Purtroppo abbiamo assistito a una partita di disarmante pochezza tecnica e tattica,questa è la verità.
    La Sampdoria,senza offesa,è ancora peggiore di noi e nonostante questo abbiamo rischiato di perdere.
    Dobbiamo fare i conti con la realtà,cari tifosi del Toro:abbiamo una squadra del livello del Chievo,Bologna,Genoa e compagnia.
    Per questo mi dispiacerebbe leggere ancora qualcuno,e non parlo soltanto degli illuminati giornalisti della redazione,che sostiene,per esempio,che Baselli è un “giocatore di talento che incide sulle partite”:in realtà è uno dei tanti,niente di più e niente di meno.

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    1. jon1_209 - 12 mesi fa

      Sexondo me non è vero . Purtroppo infortuni e una involuzione assoluta delal
      Guida tecnica ci relegano ad un campionato mediocre. La formazione del primo tempo è masochista a dir poco.

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    2. aste - 12 mesi fa

      oh,finalmente Pimpa ,non solo il solo a vedere che
      Baselli sta giocando da mesi come Martinez e Acquah.
      Ma gli ultimi due hanno dei limiti tecnici quindi pazienza
      non è colpa loro.
      Ma da Baselli che dovrebbe avere un’altra tecnica non lo
      giustifico.Sta giocando come Sancez Mino ne più ne meno
      eppure nessuno lo critica anzi sembra il salvarote della patria
      e dovrebbe esserlo ,ma ormai di occasioni ne ha avute da 2-3
      mesi

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    3. rogozin - 12 mesi fa

      Incide sulle partita che perdiamo regolarmente. Boselli, ormai da mesi, è praticamente inutile.

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  3. ddavide69 - 12 mesi fa

    Ventura ha paura pure del carpi

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  4. RDS- toromaremmano - 12 mesi fa

    Partita diventata bella nel secondo tempo grazie al loro gol che ha risvegliato l’orgoglio granata e svegliato il nostro mister, che finalmente ha gettato le sue paure e ha messo le tre punte, primo tempo nonostante una formazione inconcepibile giocata benino grazie alla loro paura (nostre le uniche azioni da gol). Ho una domanda per Ventura perché non riprovare queste benedette 3 punte dall’inizio capisco che sono 3 prime punte, ma magari con i dovuti accorgimenti tattici si potrebbe provare 2 prime punte con Peres, finora su 5 spezzoni di partite giocate con tre punte (Milan, Roma, Udinese, Inter e Samp) sono arrivati 4 gol e subito 1 solo gol quello di ieri sera.

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    1. toromio - 12 mesi fa

      Te la do io la risposta….. è un cretino

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