Toro, il possesso palla ti fa male

Toro, il possesso palla ti fa male

Analisi / La squadra di Mihajlovic ha ottenuto un maggior possesso palla contro Lazio e Inter, non cogliendo neanche una vittoria: mentre negli altri match…

Il Torino ha colto una sconfitta contro l’Inter a San Siro, spezzando quella catena di risultati utili consecutivi che si è fermata a 6. Molte potrebbero essero le cause di questo passo indietro del Toro, dall’atteggiamento alla stanchezza, fin’anche alla sfortuna. Uno dei motivi, se si analizza questa squadra dal punto di vista prettamente tattico, riguarda la gestione del possesso palla durante i vari match dei granata: anche grazie a questo dato, si può notare come il Torino debba cambiare direzione, già dal match contro l’udinese che è ormai imminente. Ma andiamo a vedere nel dettaglio la statistica.

ROMA, FIORENTINA E PALERMO – Nelle sfide contro queste tre squadre, il Torino ha sempre vinto, totalizzando 9 punti in tre partite consecutive: in questo bottino quasi da record si nasconde anche il dato importante del possesso palla. Nel match contro i giallorossi, la squadra di Mihajlovic ha totalizzato il 38% del possesso palla, contro il 62 della Roma. Nel match contro la squadra di Sousa i granata hanno totalizzato una cifra leggermente superiore, pari al 40%, che resta in ogni casoo estremamente inferiore in confronto a quella degli avversari. Infine, il registro non è cabiato contro il Palermo, sfida in cui il Toro ha totalizzato nuovamente il 38% del possesso del pallone: eppure, nonostante la palese inferiorità dal punto di vista di questa statistica, i granata hanno sempre portato a casa i tre punti.

FC Internazionale v FC Torino - Serie A

INTER E LAZIO – Contro la Lazio di Simone Inzaghi, il Torino ha cercato di cambiare registro: gli uomini di Mihajlovic hanno cercato di prendere in mano le redini del gioco, imponendosi sui biancocelesti con il 57% del possesso palla: ma questo dato non ha portato i granata alla vittoria ma, anzi, ad un pareggio che per poco non si  trasformato in una sconfitta casalinga. Lo stesso discorso vale per il match di Milano contro l’Inter: gli uomini di De Boer hanno totalizzato il 48% del possesso palla, e il Torino ha ancora una volta prevalso. Risultato? Una sconfitta.

Se parlare di involuzione tecnico-tattica pare quasi assurdo, dato che siamo ancora all’inizio di quello che sarà un lungo percorso, si può però parlare di una flessione dal punto di vista del gioco: è evidente che il Toro di Mihajlovic non ha nel proprio DNA il possesso palla, e non bisogna insistere nel cercare di proporre mole di gioco. Ad Udine è necessario rivedere quel Torino cinico, preciso e spietato che ha messo in ginocchio due “Big” e una squadra insidiosa. Se il compromesso è lasciare il pallino del gioco alla squadra avversaria, allora bisogna andare in quella direzione.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy