Toro, il punto sui nazionali granata

Toro, il punto sui nazionali granata

Cerci, Basha, Glik, Birsa e Stevanovic, i granata scesi in campo con le rispettive nazionali  il 22 e il 26 Marzo 2013  hanno dato prova di quanto il Toro stia crescendo di livello. Questo è innegabile. Era da tempo infatti che i tifosi granata non potevano annoverare al seguito della…

Cerci, Basha, Glik, Birsa e Stevanovic, i granata scesi in campo con le rispettive nazionali  il 22 e il 26 Marzo 2013  hanno dato prova di quanto il Toro stia crescendo di livello. Questo è innegabile. Era da tempo infatti che i tifosi granata non potevano annoverare al seguito della propria squadra tanti giocatori convocati in nazionale. Si tenga conto, inoltre, della mancata convocazione di Ogbonna, dovuta a problemi fisici piuttosto che ad una scelta tecnica di Prandelli, alla convocazione sempre meno improbabile  per Danilo D’Ambrosio. Insomma gli impegni nazionali per i granata possono addirittura aumentare, a maggiore conferma del prestigio del gruppo messo su da Giampiero Ventura.

 

CERCI IL PIU’ IN FORMA – Tra le prestazioni fornite dai nazionali granata, senza dubbio, quella di Alessio Cerci spicca su tutte. Winston è entrato in campo senza tradire alcuna emozione o timore, si trattava comunque di un esordio proibitivo dato che gli avversari erano i verdeoro. Evidentemente il talento di Valmontone avrà tradotto l’impatto emotivo in rabbia positiva, la rabbia di chi vuole emergere e dimostrare a tutti il suo valore. La sua prestazione infatti è superiore, tra i migliori degli italiani nel secondo tempo; Cerci padroneggia sulla fascia, ispira Balotelli in più occasioni e partecipa nel complesso ad ogni manovra azzurra con tempismo ed esplosività. Prandelli lo manda in campo a partita avviata per rovesciare il doppio svantaggio iniziale, la partita cambia completamente regime e nel finale l’Italia sfiora addirittura la vittoria. Per tutto questo il merito è anche di Cerci, molti osservatori ne sono convinti e così un suo impiego contro Malta potrebbe persino avvenire dal primo minuto. 

 

TANTA SOFFERENZA PER GLIK E STEVANOVIC – Il centrale polacco nella sconfitta rimediata contro l’Ucrania ( 3 a 1) è il primo a pagarne il prezzo, la sua prestazione viene quasi da tutti bocciata. Non potrebbe essere altrimenti, purtroppo. Quando si rimedia una sconfitta casalinga così netta la difesa non può che essere messa in discussione. Tuttavia il valore di Kamil non si discute, il giocatore quest’anno è cresciuto molto e non basta una sola partita per smentire questa tendenza. Anche Stevanovic non ha da rallegrarsi, la sua Serbia perde contro la Croazia e i malumori si infiammano. A pagarne le spese però è Mihajlovic, sempre più vicino all’esonero, la squadra è salva ma va detto comunque che la prestazione di Steva non esalta. Anche in nazionale il piccolo serbo deve crescere. Infine, Birsa e Basha si godono il plauso per le loro prove convincenti. In particolare l’albanese conquista con la sua nazionale una meritata vittoria ai danni della Norvegia, la Slovenia invece perde clamorosamente in casa contro l’Isalnda ma Birsa è il migliore tra i suoi.

 

MERCOLEDI SI TORNA IN CAMPO – Nella serata di mercoledì 26 Marzo nuovi impegni nazionali per Cerci, Stevanovic e Glik. L’Italia scenderà in campo contro Malta, una sfida alquanto semplice che merita comunque il dovuto impegno per gli azzurri. In particolare Cerci sarà chiamato a confermarsi su quanto di buono ha mostrato a Ginevra. Per Glik e Stevanovic, invece, rispettivamente in Polonia-San Marino e Serbia-Scozia sarà l’occasione buona per riscattare le recenti delusioni e prestazioni opache. 

 

Redazione TN

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