Il Torino verso il raduno, con il nodo Belotti ancora da sciogliere

Il Torino verso il raduno, con il nodo Belotti ancora da sciogliere

Approfondimento / A meno di una settimana dal primo ritiro stagionale, Belotti non ha ancora fatto chiarezza riguardo al suo futuro. E le voci di mercato…

13 commenti

Leave or remain? No, non è il quesito che ha accompagnato durante lo scorso inverno i cittadini europei alle prese con la Brexit. Piuttosto, invece, è il dubbio che attanaglierà i tifosi del Torino durante questo calciomercato che si pronostica rovente. Chi è il protagonista di questa vicenda? È presto detto. Stiamo parlando di Andrea Belotti, goleador e trascinatore della squadra di Mihajlovic che nell’ultima stagione ha realizzato la bellezza di 26 reti, attirando su di sè gli interessi di moltissime big europee. Dopo aver espressamente dichiarato il suo amore alla bella Giorgia, sposata a Palermo lo scorso 15 giugno, il gallo granata non ha ancora fatto il passo più atteso dai tifosi del Toro: quello in cui farà una volta per tutte chiarezza sul suo futuro.

Il futuro professionale di Andrea Belotti infatti è ancora un’incognita. Con soli 6 giorni che separano i giocatori granata (ancora alle prese con le vacanze) dall’inizio della nuova stagione, il numero 9 del Torino e della Nazionale Italiana non lascia trapelare nulla riguardo il suo futuro. Rimanere al Torino e provare a guadagnarsi il Mondiale da protagonista, o tentare il “grande salto” con poche certezze ma con tanta voglia di fare? Dovrebbe essere più o meno questa la domanda che passa nella testa di Belotti che, come dichiarato a più riprese da Mihajlovic, dovrà prendere una posizione netta in occasione del primo ritiro pre-stagionale. La preoccupazione del tecnico serbo e di tutta la dirigenza granata infatti, è quella di trovarsi nuovamente nella situazione che vide coinvolto Alessio Cerci un paio di anni fa. L’esterno di Valmontone, dopo un estate travagliata, fu infatti ceduto negli ultimi giorni di mercato all’Atletico Madrid lasciando nei guai il Torino a poche ore dal gong. Il destino del bomber bergamasco, che non più tardi di 7 mesi fa ha prolungato il contratto fino al 2021 con tanto di clausola da 100 milioni di euro, potrebbe dunque essere l’ennesimo rebus dell’estate del Toro.

Belotti e Don Robella, Superga
Belotti e Don Robella, Superga

Urbano Cairo però, mai come questa volta confida di invertire il trend degli ultimi anni e nei prossimi giorni tenterà di convincere il ragazzo a restare provando a far leva sul progetto che vedrebbe il gallo vero e proprio fulcro della squadra. D’altro canto, non sono molte le società che potrebbero permettersi l’onere del costo del cartellino del giocatore. Ma chi è che avrebbe i fantomatici 100 milioni da investire? In Italia ci ha provato il nuovo Milan cinese, che nei primi giorni estivi si è spinto fino a 45 milioni più Niang, ricevendo un netto no da parte del Torino. Le insidie maggiori arrivano però dall’estero.

Il Paris Saint Germain dello sceicco Nasser Al Khelaifi ha messo sul piatto un’offerta allettante per il giocatore, ma d’altro canto Belotti potrebbe non essere convintissimo dall’ipotesi Ligue 1. Ci ha fatto più di un pensierino anche il Chelsea del magnate russo Roman Abramovich che, su diretta indicazione di mister Antonio Conte, aveva pensato al gallo prima di gettarsi con decisione su Romelu Lukaku. Anche il Manchester United di Josè Mourinho, che dovrà sostituire Ibrahimovic, avrebbe chiesto Belotti: sul piatto ci sono 80 milioni, l’offerta più alta fatta intravedere finora ai granata. Il 14 ci sarà la partenza per Bormio che sancirà il via alla nuova stagione. Per quel giorno, o giù di lì, il Gallo dovrà fare chiarezza sul suo futuro: per sè stesso, ma soprattutto per non mettere nei guai il Torino…

13 commenti

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  1. Dani toro - 5 mesi fa

    A me piacerebbe pero un’inversione di tendenza anche da parte del giocatore,una bella dichiarazione per mezzo stampa dove dice che lui dal toro non se ne va.punto.quanto mi piacerebbe!!invece siamo qui a condire le insalate quotidiane con aria fritta,va,resta un anno,6mesi….i giocatori sono in balia dei procuratori assetati di soldi e basta,ma io mi e vi chuedo,al momento di firmare il contratto,sono consapevoli di cio che sottoscrivono o no?senno che senso ha fare contratti sino al 2020 e spingi quando poi sei mesi dopo il procuratore bussa la porta altrove?a me belotti piace,per carita,ma sono un po stufo di questi giochini.

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    1. ribaldo - 5 mesi fa

      anche se lo dicesse non lo direbbero a noi.

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  2. ribaldo - 5 mesi fa

    beh… se per i “giornalisti” il nodo è da sciogliere chissenefrega?

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  3. Baveno granata - 5 mesi fa

    Mi auguro che,dopo i casi Cerci-Maksimovic,il duo braccino-petracchia abbia il buon senso di non vendere il gallo all’ultimo giorno di mercato per propinarci un altro Amauri.
    Ormai dopo 12 anni di nulla mi aspetto di tutto…

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    1. abatta68 - 5 mesi fa

      “il nulla” che tu sostieni sono la clausola rescissoria che Cairo ha messo nel rinnovo contrattuale di Belotti, senza la quale oggi il giocatore probabilmente si sarebbe accordato col Milan e il Toro avrebbe incassato 40 milioni e… a posto cosi! (vedi Lentini qualche anno fà!). Se ad oggi Belotti è ancora qui è perchè nessuna delle grandi società europee crede che il giocatore possa valere quei soldi, perchè non credo proprio sia un problema per Abramovich tirar fuori 100milioni invece che 80… assai più probabile che queste presunte offerte siano state semplicemente una turbativa creata ad hoc per vedere come si muove il mercato… e per noi meno si muove e meglio è!

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      1. abatta68 - 5 mesi fa

        Io poi non sono un “esperto di mercato”, ma se mi dite che Belotti vale 10 volte Elvis Abbruscato ci credo… se mi dite che il Gallo vale 5 volte Simeone non ci credo! e penso che non ci credano nemmeno le più grandi società europee, che di giocatori forti ne vedono passare tutti i giorni…

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  4. Mattoro - 5 mesi fa

    Io penso che Belotti, se avesse avuto intenzione di andare via a fine stagione, non avrebbe firmato una clausola da 100 milioni sapendo che avrebbe reso difficile la sua cessione. Quindi penso che rimarrà ancora un anno. Spero solo che decida comunque in fretta,anche e soprattutto per correttezza nei nostri confronti.

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    1. ribaldo - 5 mesi fa

      chi l’ha detto che non abbia deciso?

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  5. Nick - 5 mesi fa

    non capisco ancora questo nodo belotti. ma chi ha fatto veramente un offerta? andrea ha un contratto col toro, il resto sono solo illazioni e tentativi di destabilizzare sia il no0stro bomber che lo spogliatoio. piedi per terra, dai.

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  6. prawn - 5 mesi fa

    Le voci di mercato sono create da giornalisti senza scrupoli, io non credo manco che squadre serie come Arsenal, Chealsea, Man Utd abbiamo offerto meno della clausola da 100M son tutte butades.
    Cosa vuoi lo sconto?
    Magari il milan ci ha provato mettendo tante contropartite tecniche, ma morta li. Niente di piu’.
    Magari il Milan ci da una barca di giocatori con diritto di riscatto e la promessa del Gallo l’anno prossimo, dopo i mondiali.

    Una soluzione piuttosto buona, noi facciamo il salto di qualita’ (si sono scarti del Milan, ma metti Niang, Kucka, Paletta, Gabriel nel toro attuale e siamo quasi aposto)

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    1. prawn - 5 mesi fa

      sei non mi piace dificcili da decifrare, forse la seconda parte del commento…

      su serio gente che vale 10/15M non vi piace?

      Ma se abbiamo una squadra che praticamente ha una media di 3/5 milioni, con il solo gallo ad alzare l’asticella

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      1. Marco Toro - 5 mesi fa

        Sei tu che sei difficile da decifrare paletta Rafael Niang Kucka? Con sti giocatori saremmo a posto? Con 100 mil. spesi bene fai uno squadrone altro che Paletta Rafael e compagnia bella! Ma per favore! Senza contare che in tutti i reparti ripeto tutti i reparti abbiamo giocatori che valgono economicamente più di quelli che hai menzionato! Sirigu vale più di Rafael, Lyanco vale molto di più di Paletta, Baselli vale molto più di Kucka e Belotti vale molto più di Niang! Per fortuna non sei tu il D.S. del Toro! Pazzesco!!!!

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        1. prawn - 5 mesi fa

          È ovvio che quei nomi sarebbero solo la contropartita tecnica mentre per il fallo arriverebbero soldi in contanti.
          Ma quei giocatori solo in prestito per un anno.

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