Toro, in cerca di tranquillità

Toro, in cerca di tranquillità

Una settimana tranquilla in casa Toro sembra proprio un’utopia. Prima la tenuta atletica della squadra, poi le decisioni arbitrali, quindi le scelte del tecnico ed infine malumori vari ed eventuali (il mercato si avvicina…), seccamente smentiti dagli interessati, sono gli argomenti principali che si sono succeduti nell’ultimo mese e mezzo tra chi parla, legge e vive di Toro. Poi ci sarebbe anche il calcio, proviamo…

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Una settimana tranquilla in casa Toro sembra proprio un’utopia. Prima la tenuta atletica della squadra, poi le decisioni arbitrali, quindi le scelte del tecnico ed infine malumori vari ed eventuali (il mercato si avvicina…), seccamente smentiti dagli interessati, sono gli argomenti principali che si sono succeduti nell’ultimo mese e mezzo tra chi parla, legge e vive di Toro. Poi ci sarebbe anche il calcio, proviamo a parlarne qui.
La squadra granata gioca a Siena una partita molto importante per diversi motivi.
Innanzitutto serve una vittoria per accorciare la classifica e darle connotati di maggiore serenità e bisogna raggiungerla in trasferta laddove la formazione di De Biasi non è ancora riuscita a conquistare bottino pieno. Due pareggi nelle prime due, non trascendentali, uscite a Reggio e Verona e stop. Dopodichè quattro sconfitte di fila nonostante prestazioni discrete ma prive di quel guizzo che trasforma le buone intenzioni in fatti concreti, cioè 3 punti.

La squadra è in costante crescita, in casa i risultati iniziano ad arrivare con maggiore puntualità ed ora è giunto il momento di mettere in campo la medesima sicurezza, la medesima concentrazione e la medesima personalità viste con Atalanta, Palermo e Milan anche lontano dall’Olimpico. Per tutti e 90 i minuti più recupero, senza lasciarsi condizionare da fattori esterni.
Il salto di qualità, che rende un’incompiuta in una realtà sta nella concretezza, nella capacità di saper cogliere l’attimo e volgere a proprio favore i singoli episodi che caratterizzano le partite e di conseguenza i risultati. Insomma, niente svolazzi e più pragmatismo. Un Toro pratico e cinico con le qualità tecniche dei propri giocatori d’attacco può raggiungere una classifica più soddisfacente e consona alle ambizioni estive.

Per riuscirci però è fondamentale tornare a Torino con i 3 punti, perché il morale della squadra e dell’ambiente in generale salirebbe non poco e tutti quei discorsi che contornano le settimane granate sarebbero spediti in soffitta, almeno per un po’.
Vincere a Siena è altresì importante perché nei fatti si tratta di uno scontro diretto ed al momento i bianconeri sopravanzano in graduatoria il Toro di 4 lunghezze. Le settimane successive la squadra di De Biasi sarà attesa da due difficile sfide interne (Fiorentina e Napoli) ed un altro scontro diretto a Bologna. Ecco quindi che la gara odierna può servire per mettere fieno in cascina.
Sarà tutt’altro che una passeggiata perché il Siena in casa ha raggiunto ottimi risultati, subendo pochissimi gol (appena 2) ma i per granata giunto il momento di fare il salto di qualità, anche in trasferta.

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