Toro in numeri: Acquah si distingue per i dribbling, manca un po’ di precisione

Toro in numeri: Acquah si distingue per i dribbling, manca un po’ di precisione

Granata ai Raggi X / Il ghanese ha avuto meno spazio rispetto ad altri suoi compagni, ma ha mostrato qualcosa di buono: in 7 partite ha creato 5 occasioni da gol

Il Torino ha un reparto mediano abbastanza abbondante di uomini, con la possibilità di scegliere tra fisico e qualità: chi dispone di una caratteristica fisica importante è Afriyie Acquah, centrocampista granata che sta lasciando sempre più spazio ai suoi colleghi Baselli e Benassi. Ma andiamo a valutare, arrivati ad un terzo di campionato, il rendimento del giocatore ghanese, che ha collezionato ben 7 presenze in questa prima parte di stagione, spendendo 408 minuti con la maglia del Torino addoso.

DRIBBLING – Acquah ha un’evidente strapotere fisico, che viene accentuato quando il giocatore cerca di effettuare un dribbling: molto spesso il ghanese riesce a portare a termine il suo tentativo di saltare l’uomo, tanto da essere il centrocampista con la media di dribbling più alta di tutti quanti, migliore sia di Benassi che di Baselli, ma anche di Joel Obi e Mirko Valdifiori. Infatti Acquah ha una media di 1.3 dribbling a partita, mentre – ad esempio – un giocatore come Marco Benassi, autore di una prima parte di stagione ad alti livelli, totalizza solo 0.5 dribbling a partita. Perciò il centrocampista granata, nonostante sia più impreciso sotto porta dei suoi compagni di reparto, ha mostrato dei lati positivi. Oltre a cercare di saltare l’uomo, Acquah ha anche creato quattro occasioni da rete, con cinque tiri totali in 7 apparizioni in Serie A quest’anno: i suoi numeri sono inferiori solo ai titolarissimi Baselli e Benassi.

ECCESSI – Se si parla di strapotere fisico, è necessario accennare anche all’uso eccessivo di quest’ultimo: il giocatore ghanese, nonostante sia il mediano ad avere una media di falli a partita inferiore rispetto ai suoi compagni di reparto, si è “macchiato” in questa prima parte di stagione con un cartellino rosso. Infatti Afriyie Acquah è l’unico giocatore del Toro ad essere stato espulso in modo diretto, nel match contro il Pescara che i granata chiusero addirittura in 9 per l’altra espulsione di Vives.

Infine, per concludere, anche in fase difensiva risulta abbastanza attento: subisce appena 0.1 dribbling a partita dagli avversari, mntre i suoi compagni a centrocampo hanno una  media assai più alta (Benassi 1, Baselli 0.7, Obi 1.1).

2 commenti

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  1. KanYasuda - 3 settimane fa

    A me sembra di ricordare che a Pescara è stato espulso Vives in modo diretto col cartellino rosso e lui è uscito dopo averne presi due gialli.
    Secondo me il suo problema è nel non saper dosare l’irruenza del proprio agonismo, cosa che spesso capita anche a Obi; sicuramente i due sentono la pressione del dover “necessariamente dimostrare” dopo le ripetute critiche che li coinvolgono a fine di partite non entusiasmanti.
    Credo anche che per giocare a Calcio non si debbano avere per forza dei piedi sopraffini: non lo reputo fondamentale, ma Utile.

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  2. The Mtrxx - 3 settimane fa

    Non sarebbe male vederlo andar via a Gennaio e prendere qualche centrocampista promettente.
    La precisione non ce l’ha e non ce l’ha mai avuta, e’ spesso scellerato.
    I piedi secondo me non glieli raddrizza manco miha.
    Fa delle belle cavalcate e ha fatto un paio di bei goals ma sono piu’ frutto del caso che altro.
    Non credo sia al livello dei titolari, fossi l’allenatore ci penserei due volte a metterlo in campo, e’ pericoloso.

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