Toro in numeri: Molinaro, il re degli anticipi. E non solo…

Toro in numeri: Molinaro, il re degli anticipi. E non solo…

Granata ai Raggi X / L’esterno in fase di interdizione è tra i migliori giocatori di tutta la Serie A e ha una percentuale incredibile di riuscita nei dribbling: 91.6%

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Molinaro

Tra i protagonisti del buon avvio di stagione del Torino in queste prime sette giornate di campionato c’è anche il nome di Cristian Molinaro. Il 32enne esterno sinistro è partito quest’anno, come 12 mesi fa, come riserva, ma si è saputo ritagliare il suo spazio portando un importante contributo alla causa granata in un periodo nel quale la squadra di Ventura è stata falcidiata dagli infortuni. Per lui già quattro presenze in campo e 346’ disputati che lo collocano al 9° posto tra i giocatori più utilizzati finora dal tecnico granata. Quest’oggi tocca a lui passare sotto i nostri “Raggi X”.

DRIBBLING – Dopo due partite trascorse in panchina, contro Frosinone e Fiorentina, Molinaro è diventato titolare a partire dalla terza giornata, nella trasferta di Verona contro l’Hellas, e da allora non ha più saltato un minuto fino alla sfortunata espulsione rimediata contro il Palermo. Al suo debutto stagionale è stato schierato eccezionalmente da difensore centrale, mentre nelle altre partite ha giocato nella posizione a lui più congeniale, sulla fascia sinistra. Il numero 3 granata si è dimostrato un elemento importante del gioco di Ventura e i numeri lo confermano: effettua una media di 42 passaggi a partita, dato tuttaltro che disprezzabile che nel Toro è il secondo più alto tra i centrocampisti (meglio solo Vives con 43.6) ed il quinto migliore tra chi ha giocato almeno 90’. Meno positivo invece il dato sulla percentuale dei passaggi riusciti: un 76.2%, discreto ma non eccellente se è vero che lo posiziona solo al 16° posto tra i giocatori granata. Ottimo è invece il dato sui dribbling; Cristian ne tenta di media 3 a partita, 2° alle spalle solo di Bruno Peres tra i ragazzi di Ventura, e riesce praticamente sempre a saltare l’avversario: la sua percentuale di riuscita infatti è un incredibile 91.6% che evidenzia come venga molto sottovalutato questo aspetto del suo gioco.

Hellas Verona FC v Torino FC - Serie A
Molinaro è al secondo posto tra i giocatori del Toro per numero di dribbling tentati

INTERCETTI – Ma se Molinaro è un giocatore di buon livello in fase offensiva, il suo gioco è ancora più efficace e redditizio in fase difensiva. Quando arriva il momento in cui il pallone bisogna sradicarlo dai piedi dei giocatori avversari i numeri dell’esterno di Vallo della Lucania si impennano. Molinaro effettua 2.3 contrasti a partita (5° tra tutti i granata) e addirittura recupera in anticipo 3.5 palloni a gara; in questa particolare classifica il suo rendimento è impressionante: è nettamente il migliore tra i giocatori del Toro (il secondo, Vives, si ferma a 2.9) ed è addirittura all’11° posto assoluto in Serie A, 3° tra i giocatori impiegati a centrocampo. Inoltre nonostante la grinta e l’agonismo che mette in campo è tra i meno fallosi della squadra con solo 0.8 falli effettuati a partita, segno che l’espulsione contro il Palermo è stato un fatto episodico. Al contrario invece Molinaro è assieme a Quagliarella il giocatore granata che ha subito più falli in assoluto, ben 11. Si tratta di una media di 2.8 a partita che ne fanno il giocatore più tartassato del Toro e uno tra quelli più ‘maltrattati’ in Serie A.

Torino FC v Udinese Calcio - Serie A
Molinaro con 3.5 intercetti a partita è il migliore nel Torino in questa particolare classifica

IL 4° MIGLIOR GRANATA – Infine per comprendere a pieno l’importanza, spesso trascurata, di un giocatore come Molinaro per questo Torino c’è un ultimo dato: il ‘valore complessivo’ di un giocatore. Si tratta di un numero compreso in una scala da 1 a 10 che riassume il valore del giocatore tenendo conto di tutti i parametri che compongono la prestazione durante una partita, molti dei quali li abbiamo appena citati in questa analisi. Ebbene il ‘punteggio’ ottenuto da Cristian è di 7.24, il quarto più alto tra tutti i granata, dietro a tre giocatori apprezzati e acclamati da tutti come Baselli, Bruno Peres e Avelar. Forse adesso si dovrà iniziare a guardare anche le prestazioni di Molinaro con occhi diversi.

2 commenti

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  1. pupi - 2 anni fa

    Sarebbe bastata la sua presenza a Carpi per farla diventare una partita diversa, dopo l’infortunio di Avelar ha fatto prestazioni di ottimo livello e quando è in forma è molto meno scarso di quanto si pensi. Ora, dopo aver affrontato la prima squadra disperata, con il coltello tra i denti e con il nuovo allenatore, ci tocca il Milan dove l’allenatore è sulla graticola e tutta la squadra si gioca la propria credibilità, giocheranno alla disperazione e già sui media non si parla d’altro se non della vittoria a Torino e di altri 6 punti con Sassuolo e Chievo in casa creando la classica suggestione “al primo soffio di vento cadi e qualcuno un rigorino te lo da”. Voglio Acquah con il machete tra i denti dal primo minuto e poi vedremo….

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  2. luca - 2 anni fa

    Anche gli uomini più esperti, con Ventura, faticano a recepire velocemente i movimenti e i sincronismi richiesti, ma quando sono pronti sbocciano alla grande.Molinaro ne è un esempio,Zappacosta che attualmente è un pò frenato, ne sarà un altro, con il vantaggio dell’età.

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